Spaccio di eroina a Perugia, egiziano e perugino braccati dalla Polizia

Il personale della V Sezione “Antidroga”, dopo un’intensa attività investigativa, ha bloccato prima l’egiziano in località San Marco, poi l'italiano a Ferro di Cavallo

Spaccio di eroina a Perugia, egiziano e perugino braccati dalla Polizia

Spaccio di eroina a Perugia, egiziano e perugino braccati dalla Polizia

Due persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile a Perugia. Si tratta di un egiziano conosciuto con il nomignolo Antonio il napoletano, mentre l’altro è un perugino. Entrambi braccati perché responsabili dello spaccio di eroina a Perugia.

Il personale della V Sezione “Antidroga”, dopo un’intensa attività investigativa, ha bloccato prima l’egiziano in località San Marco, poi l’italiano a Ferro di Cavallo. Lo straniero è già noto alle forze dell’ordine per  spaccio di stupefacenti, in concorso con italiani.

Antonio il napoletano è stato fermato mentre da Napoli raggiungeva la sua abitazione, a bordo di una Fiat Punto, sulla quale viaggiava anche la sua compagna e la figlioletta di circa un anno di età.

L’uomo durante i controlli ha cercato di darsi alla fuga con il tentativo di disfarsi di un involucro contenente 130 grammi di eroina.

Dentro l’appartamento è stato trovato materiale da taglio (mannite e mannitolo) e da confezionamento della sostanza (oltre 300 ritagli di cellophane di forma circolare), bilancino di precisione  stupefacente.

L’uomo ha numerosi alias e precedenti penali con condanne in materia di stupefacenti, reati contro la persona e contro il patrimonio. Attualmente fruiva nella città di Afragola in provincia di Napoli del regime di affidamento in prova al servizio sociale concesso dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia, con divieto di allontanarsi dalla provincia di Napoli.

La presenza dell’egiziano a Perugia, secondo la squadra mobile veniva ritenuta legata alla fornitura di stupefacenti a “pusher” italiani, tra questi anche l’altro soggetto arrestato e residente a Ferro di Cavallo, anche lui già conosciuto per reati di spaccio.

L’italiano è stato controllato e perquisito all’uscita della sua abitazione e spontaneamente consegnava un involucro in cellophane contenente a sua volta 7 piccole confezioni in cellophane termosaldate contenente “Eroina” per un peso lordo di 3,88grammi. Lo stesso è stato trovato in possesso della somma di 385 euro suddivisi in banconote da 50, 20, 10 e 5 euro e di due telefoni cellulari, con i numero degli altri “Amici”memorizzati.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare sequestrare ulteriore somma di denaro pari a 3.725 euro in banconote di vario taglio.

Inoltre, nella sua auto sono stati trovati 2 barattoli in vetro con coperchio, una paletta da giardiniere, 1 forbice ed un taglierino, utilizzati per occultare stupefacente in zona boschiva.

Spaccio

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*