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SPACCIAVANO DROGA DENTRO LA SCUOLA, STUDENTI ARRESTATI

consumo-droga_original-2(UJ.com3.0) CITTA’ DI CASTELLO – Lo spaccio di stupefacenti va contrastato con determinazione; ancor di più quando avviene all’interno degli istituti scolastici. I Carabinieri da tempo avevano il sentore che in alcuni Istituti d’Istruzione della città vi fossero giovani che consumavano sostanze stupefacenti. Per tale motivo, ricevute anche alcune segnalazioni dalle stesse scuole, che hanno così dimostrato forte sensibilità verso la problematica e giusta preoccupazione per la salute ed il futuro degli studenti, questa mattina, d’iniziativa, è stato organizzato un servizio con finalità sia preventive ma, al contempo, anche repressive. L’obiettivo era duplice; far comprendere agli studenti che l’uso di droghe, anche leggere, oltre ad essere pericoloso è anche un comportamento sanzionato dalla legge, ed individuare eventuali ragazzi che non si limitavano al solo consumo.

A partire dalle 08.45 una decina di Carabinieri della locale Stazione, dell’aliquota radiomobile e del Nucleo Cinofili di Firenze, sono entrati nelle classi dell’I.T.I.S.. L’unità cinofila ha ispezionato, una ad una, le aule delle classi 4^ e 5^, con gli studenti seduti ai loro banchi. Uno studente di 5^, appena 18enne, è stato segnalato dal cane ma, prima che i militari potessero intervenire per perquisirlo, si è dato alla fuga uscendo precipitosamente dall’aula tentando di raggiungere l’uscita. Qui è stato bloccato da due Carabinieri. E’ stato trovato in possesso di circa nove grammi di marijuana, divisi in nove dosi termosaldate.

In una 4^ invece un ragazzo di 19 anni è stato sorpreso con nove dosi di hascisc, anche in questo caso termosaldate.
Proseguendo l’ispezione, i militari hanno rinvenuto, all’interno di un termosifone di un corridoio, un’altra dose di marijuana.
Il servizio è poi proseguito anche presso l’Istituto per Geometri. In un’aula, su di un armadio, sono state rinvenute alcune dosi di marijuana.
Il rinvenimento dello stupefacente costituisce purtroppo la conferma che, negli Istituti Scolastici superiori, il preoccupante fenomeno esiste. Le scuole e, soprattutto, le famiglie, devono esserne consapevoli.

I due ragazzi fermati sono stati accompagnati in caserma e sottoposti ad una serie di accertamenti e perquisizioni. Uno di essi è stato trovato in possesso di un’ulteriore piccolo quantitativo di stupefacente e di un bilancino di precisione. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e, ricorrendo l’aggravante di aver commesso il fatto all’interno di un Istituto Scolastico, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la traduzione presso il carcere di Perugia Capanne.
Il particolare servizio verrà effettuato anche in altri Istituti scolastici della zona.

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