SPACCIATORE TUNISINO INGOIA DROGA MA NON SFUGGE ALL’ARRESTO

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Polizia

POLIZIAperugiaDInotteSpacciatore tunisino, alla vista della polizia, ingoia un ovulo di droga e scappa. Inseguito e bloccato, finisce in carcere. Protagonista del rocambolesco arresto un tunisino di 32 anni, Alì Mouelhi, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Il fatto è accaduto ieri sera nella zona di via Fontivegge. L’uomo è stato notato dagli agenti della sezione criminalità diffusa della squadra mobile, impegnati nella zona per un servizio di controllo. Il ragazzo percorreva a piedi via Settevalli verso la stazione ma appena ha visto uno degli agenti che gli si avvicinava, ha fatto dietrofront e ha ingoiato un ovulo di plastica che lui stesso, poi, ha ammesso contenere droga destinata al mercato perugino. E’ quindi fuggito dando vita a un inseguimento. Dopo pochi metri è stato bloccato e perquisito. E’ stato trovato in possesso di 270 euro in contanti e di due telefoni cellulari che non hanno smesso di squillare. Gli agenti a quel punto hanno risposto alle telefonate continue e, fingendo un credibile accento tunisino, hanno fissato gli appuntamenti con gli acquirenti che giunti sul luogo dell’incontro hanno trovato la polizia ad attenderli. A seguito di questa ricostruzione il tunisino è stato sottoposto a fermo indiziario.

Il giovane, in Italia da circa 14 anni, irregolare sul territorio nazionale, vanta numerosissimi precedenti penali quasi tutti riconducibili all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, perlopiù compiuta tra Perugia e Vibo Valentia.

Proprio in virtù di una condanna definitiva per reati di droga, era appena uscito dal carcere di Capanne, dopo circa un anno di reclusione, lo scorso 31 gennaio 2014, per poi farvi ritorno appena un mese dopo per motivi analoghi.

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