Sostanze psicoattive, il punto dopo due anni dalla firma del protocollo

Dal lavoro svolto nel biennio 2014-2015 sono emersi alcune indicazioni per lo sviluppo e il raggiungimento delle finalità previste dal protocollo di intesa

Sostanze psicoattive, il punto dopo due anni dalla firma del protocollo

Si è svolta oggi a Perugia, presso la Sala della Partecipazione del Palazzo della Provincia, una conferenza, nel corso della quale i firmatari del Protocollo d’intesa in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni collegati al consumo di sostanze psicoattive, a due anni dalla stipula del documento, hanno fatto il punto sulla situazione e sui risultati conseguiti. L’incontro ha inoltre costituito un’importante occasione per pianificare, tenendo anche conto delle esperienze nel frattempo sviluppate, le attività da porre in essere nel prossimo biennio.

All’evento erano presenti, tra gli altri, il Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, l’Assessore Regionale alla Sanità, Antonio Bartolini, il Vicepresidente della Provincia di Perugia, Roberto Bertini, il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, il Vescovo Ausiliario di Perugia e Città della Pieve, Paolo Giulietti, il Magnifico Rettore della locale Università degli Studi, Franco Moriconi, nonché alcuni protagonisti dei percorsi di formazione integrata in materia di dipendenze che, nell’ambito del protocollo, sono stati realizzati nel corso del 2015: il sociologo Roberto Segatori, l’esperto di progetti di comunità Francesco Stoppa, il primo dirigente della Polizia di Stato Mirna Caradonna della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, insegnanti, giornalisti, operatori dei servizi socio-sanitari e delle forze di polizia, esponenti del terzo settore e dell’associazionismo locale.

I lavori sono stati coordinati da Alberto Naticchioni, amministratore di Villa Umbra.

Nel suo intervento, il Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, ha presentato il documento programmatico che, sulla base dei contributi offerti da tutti i soggetti aderenti, è stato condiviso quale base di lavoro per il biennio di prosecuzione del protocollo, e che risponde all’esigenza di un ulteriore rafforzamento della filosofia di rete, di partecipazione e di integrazione che è alla base dell’intesa; una “rete” già molto ampia, che verrà ulteriormente allargata coinvolgendo nuovi partner e alimentando un sempre più intenso dialogo e confronto con l’associazionismo e la società civile.

Il Prefetto ha altresì preso atto del grande impegno profuso dalle Istituzioni e dai soggetti coinvolti nell’intesa e si è detto certo dell’ ulteriore implementazione nel prossimo biennio delle diverse progettualità.

Nell’occasione, sono stati proiettati alcuni contributi e materiali multimediali realizzati nel corso del biennio e destinati ora ad essere resi disponibili su internet sotto forma di documentario interattivo Web-Doc, denominato “Dritto negli Occhi”, mentre da parte dell’Università degli Studi di Perugia è stata presentata la recente proposta di realizzare un centro di documentazione sul fenomeno nell’ambito del Dipartimento di Scienze Politiche.

Dal lavoro svolto nel biennio 2014-2015 sono emersi alcune indicazioni per lo sviluppo e il raggiungimento delle finalità previste dal protocollo di intesa in materia di “Prevenzione e contrasto dei fenomeni collegati al consumo di sostanze psicoattive”, sottoscritto il 26 novembre 2013.

“Le prefetture – ha detto il prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro – agiscono sulla base di tre direttrici, il primo è il contrasto di polizia e quindi la lotta alle attività criminali, poi le competenze istituzionali intorno alle segnalazioni che le forze di polizia fanno di persone che fanno uso di sostanze stupefacenti.

La terza direttrice – ha concluso – e quella che mette insieme tutte le competenze previste dagli enti del territorio, creando un tessuto istituzionale, amplificando gli effetti delle azioni di ciascuno e rafforzando il quadro di azioni istituzionali che tende a prevenire ogni tipo di sostanza che genera dipendenze”.

Sostanze psicoattive

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*