Solo un ferito lieve per i botti di San Silvestro

Giovane sposa ricoverata per ustioni durante il ricevimento di nozze

Solo un ferito lieve per i botti di San Silvestro

Gli appelli di medici dell’ospedale e polizia di stato hanno dato anche quest’anno un risultato confortante per le conseguenze dei festeggiamenti durante la notte di San Silvestro.

Un solo ferito come conseguenza diretta dei botti, con lesioni lievi, medicate al pronto soccorso dal medico di turno Massimo Siciliani, che ha poi provveduto alle dimissioni di un uomo di 47 anni.

Dal racconto fatto ai sanitari, l’uomo stava festeggiando in famiglia quando è stato urtato al collo da una “girandola” confezionata con piccole michette, azionata da un familiare.

Il fatto é avvenuto in un appartamento di Torgiano, e non c’è stato bisogno dell’intervento del 118.

Come detto, le bruciature sono risultate di grado minimo e dopo le medicazioni l’uomo è stato dimesso.

Positivo anche il bilancio di quanti sono ricorsi alle cure dei medici per abuso di alcool.

È invece andata decisamente peggio ad una giovane di 25 anni, che è stata ricoverata per ustioni alle mani e alla schiena, ma in questo caso nulla hanno a che fare i fuochi d’artificio.

Come riferisce una nota dell’ufficio stampa, la ragazza, residente a Perugia, stava festeggiando il matrimonio in un locale nella prima periferia di Perugia, quando spostandosi tra i tavoli dei 150 invitati, urtava contro una candela.

In un attimo le fiamme avvolgevano il vestito da sposa provocando ustioni di media entità alla giovane donna, che veniva trasportata in Ospedale e dove ora è ricoverata con una prognosi di 20 giorni.

Si trova nella degenza della struttura di Dermatologia, ma i medici non ritengono al momento necessario trasferimento in un centro grandi ustionati.
Casi decisamente inferiori rispetto agli ultimi anni, e comunque nessuno di particolare gravità per quanto riguarda chi ha abusato di alcool. In tutto, considerando anche le prime ore del 1 Gennaio, sono quattro giovani arrivati in ospedale in condizioni psicofisiche precarie.

Due sono state già dimessi durante la notte, gli altri due si trovano in osservazione, ma verranno rimandati a casa a metà mattinata.

botti

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