Sisma, strade spaccate e riaperte, rimangono problemi in Valnerina [VIDEO]

seri problemi sulla SR 209 della Valnerina, dove dal km 61 fino al confine con le Marche il transito è interdetto anche ai mezzi di soccorso

Sisma, strade spaccate e riaperte, rimangono problemi in Valnerina

Sisma, strade spaccate e riaperte, rimangono problemi in Valnerina  NORCIA – Comprensori stradali della Provincia di Perugia all’opera sulle strade provinciale e regionali di propria competenza a seguito degli ultimi eventi sismici. L’intero personale dei Comprensori 6-7-8 (Todi, Spoleto e Norcia) è al lavoro dalla mattina di domenica per far fronte ai nuovi danni provocati dalle violenti scosse di ieri. Grazie alla loro opera di rimozione e sgombero di materiale detritico su alcuni tratti stradali è stato possibile fin dalla stessa giornata di ieri ripristinare condizioni minime di transitabilità e pertanto riaprirli al traffico.

In particolare, secondo quanto rende noto l’Area Viabilità, si tratta della SP 471 di Sant’Anatolia di Narco in località Gavelli, dove erano caduti massi di grandi dimensioni, della SP 476-I tratto in località Civita di Cascia, della SP 476-II tratto in località Fonte Vena, dove si era aperta una grossa voragine.

In questo caso la riapertura della strada interessa il tratto da Norcia a Campi di Ancarano, mentre resta la chiusura in località Piedivalle di Norcia, dove al km 14+500 il passaggio è interdetto a causa del crollo di un edificio. Transito ripristinato anche sulla S.P. 475 del Muraglione, tranne che in località Abeto (comune di Preci), dove insistono edifici pericolanti; sulla SP 470 di Poggiodomo; sulla SP 474-I tratto di Cascia.

Permangono invece seri problemi sulla SR 209 della Valnerina, dove dal km 61 fino al confine con le Marche il transito è interdetto anche ai mezzi di soccorso. A seguito degli eventi sismici di ieri la chiusura è stata estesa dal Km 48+600 al km 50+500, a causa di due grossi massi che sono precipitati travolgendo le barriere di sicurezza e per una frana al km 48+800 che ha invaso la carreggiata subito dopo il centro di Triponzo.


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Qui comunque si sta operando con una ditta presente in zona, e già da ieri una corsia era stata sgomberata per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Infine, permane la chiusura sulla SP 476-III tratto in località Saccovescio a Preci. La Provincia sta nel frattempo valutando le situazioni più delicate per poi procedere celermente all’affidamento dei lavori di somma urgenza con cui mettere in sicurezza le strade interessate. Intanto in una nota congiunta il presidente e la consigliera delegata alla viabilità della Provincia di Perugia esprimono la vicinanza dell’Ente alle popolazioni così profondamente colpite dal sisma e ai loro sindaci, e gratitudine verso tutti gli operatori e le forze di sicurezza che si sono immediatamente attivati domenica mattina per fronteggiare questo nuovo stato di emergenza.

“Si tratta di una vera e propria catastrofe – sostengono i due amministratori provinciali – che tocca direttamente tutti noi per le profonde ferite apportate alle comunità, ai beni architettonici e storico-culturali che da sempre identificano agli occhi del mondo intero la nostra stessa regione”. Presidente e consigliera provinciale fanno dunque notare come tra le fila dei soccorritori vi siano anche i tecnici e le maestranze dell’Area Viabilità dell’Ente che si sono immediatamente attivati per la riapertura delle strade di propria competenza così da consentire tra l’altro l’arrivo dei mezzi di soccorso e che hanno anche prestato la propria importante opera presso quei comuni che ne hanno fatto richiesta per far fronte agli innumerevoli disagi provocati dalle ultime violente scosse.

 

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