Si schianta con l’auto contro albero e muore

Venerdì scorso, intorno a mezzogiorno, era uscito dal lavoro e diretto verso Città di Castello, quando per motivi sconosciuti, ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada

Studente universitario trovato morto in casa

Si schianta con l’auto contro albero e muore

Mario Mari, 53 anni molto conosciuto ed apprezzato a Città di Castello come esperto di informatica, è morto in seguito alle gravi lesioni riportate dopo essersi schiantato con la sua auto speciale contro un albero lungo , la strada che collega Villa Montesca a Città di Castello. Venerdì scorso, intorno a mezzogiorno, era uscito dal lavoro e diretto verso Città di Castello, quando per motivi sconosciuti, ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada.

L’auto si è fermata contro un grosso albero. Sul posto sono intervenuti istantaneamente un’ambulanza del 118 e una squadra dei Vigili del fuoco.

Le sue condizioni sono apparse subito disperate, è stato trasportato all’ospedale del capoluogo altotiberino dove è stato ricoverato in rianimazione. Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi del personale medico e paramedico di strapparlo alla morte, dopo aver lottato per circa venti ore sospeso tra la vita e la morte, è spirato.

Era dipendente della Sogepu e lavorava con un contratto part time proprio nella gestione dati al pc. L’uomo era già stato colpito duramente dalla vita quando, a circa venti anni, rimase vittima di un grave incidente stradale in moto che lo costrinse sulla sedia a rotelle.

Si schianta

“Dolore e sgomento per la tragica scomparsa di Mario Mari: sono i sentimenti prevalenti, che, in queste ore pervadono la comunità tifernate ed in particolare tutti coloro che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo e di apprezzarne le doti umane, professionali, la dedizione e passione con cui ha portato avanti anche diverse attività nel volontariato sociale e sportivo, sempre con il sorriso, una parola di conforto e sostegno per tutti. Alla famiglia Mari, alla madre Carola, al fratello Carlo, ai parenti e agli amici giungano le più sentite condoglianze e vicinanza dell’amministrazione comunale e della comunità che rappresentiamo”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, nel messaggio di cordoglio alla famiglia per la scomparsa di Mario Mari, “un vero e proprio punto di riferimento di numerose iniziative che da decenni animano la vita della nostra città, che tutti noi eravamo abituati spesso ad incontrare e salutare in diversi luoghi pubblici ed in particolare nel corso delle sue consuete passeggiate lungo la strada che conduce alle terme di Fontecchio, che amava frequentare specie nelle giornate di bel tempo assieme a tanti tifernati”. “Il suo sorriso, la sua voglia di vivere, il suo insegnamento, la sua passione nel portare avanti molteplici attività, la sua umanità – ha concluso il sindaco Bacchetta – ci mancheranno tanto, ma saranno, ne sono sicuro, per tutti noi, esempio da seguire e da trasmettere ai nostri figli e alle giovani generazioni”.

“Dentro Sogepu si è spenta una luce, ci ha lasciati una persona speciale, prima che un collega e un amico, che ricorderemo sempre per la sua straordinaria umanità e il dono che ci ha fatto di sé”. L’azienda tutta piange la scomparsa di Mario Mari, dipendente da oltre vent’anni della società e addetto all’Ufficio Personale. “Un sorriso e una battuta divertente sono l’ultimo ricordo che ha lasciato a tutti venerdì prima di uscire dal lavoro, come un ultimo regalo di sé. Il sorriso e la battuta pronta, infatti, erano esattamente ciò che ne rappresentava meglio il carattere amabile e il gusto dello stare in compagnia, del lavorare in squadra, sempre con grande disponibilità e professionalità, ma anche con l’ironia con cui condiva i tanti momenti diversi della giornata e che era espressione del suo stesso modo di vivere”.“Ci ha insegnato l’importanza di darsi al prossimo, come faceva costantemente con la sua attività di volontariato, lontano dal clamore e con grande riservatezza. Una riservatezza che intendiamo rispettare anche in questo momento così doloroso, custodendo nel cuore tutto quello che Mario è stato per noi e la ricchezza che ci lasciano i giorni vissuti insieme”. Sogepu porge le proprie sentite condoglianze alla famiglia, alla madre Carola e al fratello Carlo, ai parenti e agli amici, ai quali tutti i dipendenti si uniranno nella cerimonia funebre che verrà celebrata a Città di Castello domani, lunedì 22 febbraio, alle ore 15.00, nella chiesa di San Francesco.

Il presidente società rionale “Il Gorgone”: “Mario Mari era uno di noi, apparteneva alla nostra comunità rionale da diversi anni. La sua tragica scomparsa getta tutti noi nel dolore e ci spinge a ricordarlo per sempre come esempio di umanità e impegno nel sociale, nel volontariato e associazionismo a difesa dei diritti delle persone in difficoltà. Le sue passeggiate in carrozzina lungo la strada principale del nostro quartiere e verso le Terme di Fontecchio che amava frequentare come tanti di noi specie in primavera ed estate, ci mancheranno, come ci mancherà la sua presenza, il suo sorriso e la sua voglia di vivere e lottare per comuni ideali. Alla famiglia Mari, alla madre Carola, al fratello Giancarlo giungano le più sentite condoglianze della società rionale, degli abitanti del quartiere e degli amici del Bar “Millefiori” con in testa il titolare Gianluca Pietropaolo”. E’ quanto dichiarato dal presidente della società rionale, “Il Gorgone”, Marcello Cavargini, che ha deciso di inviare un messaggio di vicinanza e cordoglio alla famiglia Mari.

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