Si masturba in auto a Monteluce di Perugia, denunciato per atti osceni

RITIRATE CAUTELATIVAMENTE ANCHE LE ARMI REGOLARMENTE DETENUTE

Si masturba in auto a Monteluce di Perugia, denunciato per atti osceni

Si masturba in auto a Monteluce di Perugia, denunciato per atti osceni Erano da poco passate le nove di mattina quando i poliziotti della Sala Operativa ricevono una chiamata al 113: a Monteluce c’è un uomo che si masturba in macchina. La Volante di zona si avvicina in un attimo: effettivamente, in via Eugubina, un uomo, noncurante della presenza di negozi aperti e di gente che gli camminava accanto lungo il marciapiede, si stava masturbando dentro la propria auto.

Alla vista dei poliziotti, con un certo imbarazzo, ha azzardato inutilmente una scusa; peraltro sul posto altri testimoni avevano notato quell’atteggiamento ed erano in attesa che qualcuno fermasse quella situazione palesemente incresciosa. Accompagnato in Questura veniva identificato per un 55enne incensurato; è stato indagato per atti osceni in luogo pubblico.

In via cautelativa gli agenti hanno provveduto al ritiro dei tre fucili, da lui legittimamente possedute per la passione della caccia.

Il reato di atti osceni è previsto e punito dall’art. 527 del codice penale italiano, il quale prevede che “chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è punito con la sanzione amministrativa da 5000 a 30000 €. La fattispecie è aggravata e la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e mezzo, se il fatto è commesso “all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori”, se da ciò deriva il pericolo che i minori vi assistano. Inoltre, ai sensi dell’art. 36, comma 1, della legge 104/1992, se la persona offesa dal reato è affetta da minorazione psichica, fisica o sensoriale la pena è aumentata da un terzo alla metà.

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