Shopping di famiglia al centro commerciale senza pagare

Polizia arresta quattro romeni per furto

Ruba al supermercato utilizzando una bimba di 8 anni

Shopping di famiglia al centro commerciale senza pagare
Polizia arresta quattro romeni per furto

Quattro arresti della Polizia ieri pomeriggio per una serie di furti commessi al Centro Commerciale.

E’ stata la sicurezza interna ad accorgersi che due coppie di clienti, di cui una con un bambino di pochi mesi, si erano rese responsabili del furto di alcune paia di scarpe. All’arrivo della Polizia una delle fermate, apriva spontaneamente la borsa che aveva con sé a tracolla e consegnava agli agenti due paia di scarpe da ginnastica.

Nel passeggino della piccola, di nove mesi, si ritrovavano altre tre paia di scarpe. Tutti e cinque le paia di scarpe presentavano la relativa placca antitaccheggio completamente avvolta dalla carta argentata.

Si ricostruivano i fatti e si accertava, grazie anche al sistema di videosorveglianza interno del supermercato, che i quattro, una volta entrati all’interno dell’ipermercato, raggiungevano il reparto delle scarpe e iniziavano a provarsi diverse paia di scarpe.

Poi, senza dare nell’occhio, gli uomini le poggiavano nel carrello; quindi le coprivano con una giubba.

In un secondo momento le prendevano dal cestino, avvolgevano la placca antitaccheggio con della carta stagnola al fine di non far scattare il dispositivo elettronico dopo aver oltrepassato le barriere e le consegnavano alle donne; queste o le occultavano definitivamente nella borsa a tracolla o nel passeggino della neonata.

Acquisita l’inconfutabile certezza della dinamica dei fatti, venivano condotti in Questura ove i quattro indagati venivano identificati; è emerso che si trattava di quattro cittadini romeni, già noti alle forze di polizia, residenti a Fontivegge.

Dopo gli atti di rito tutti e quattro venivano posti in stato di arresto; saranno processati con rito direttissimo.

Shopping

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*