Senza patente in fuga a 210 chilometri orari, denunciato dai carabinieri

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Resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente, violazione della segnaletica stradale, superamento del limite di velocità, fuga dopo il sinistro stradale e, per finire, inottemperanza all’invito di fermarsi. Sono queste le violazioni che hanno portato, nelle ultime ore, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Perugia a denunciare a piede libero un 20enne originario di Civitavecchia, domiciliato a Perugia. Tutto è successo nel tardo pomeriggio di ieri quando il giovane alla guida di un’auto di grossa cilindrata, alla vista dei militari che gli intimavano l’alt, anziché accostare decide di non fermarsi e di proseguire la marcia.

Immediatamente i carabinieri si mettono all’inseguimento dell’auto che con manovre improvvise elude il controllo, dandosi alla fuga e attraversando a forte velocità il centro abitato in direzione Firenze. Il conducente prova anche ad assicurarsi un po’ di vantaggio superando una fila di auto ferme al semaforo rosso e, nonostante che in quel momento fosse il turno delle auto che provengono dal senso di marcia opposto, prosegue la pazza corsa. Manovra pericolosissima che fa crescere il sospetto dei militari sul soggetto in fuga e la determinazione a fermarlo prima che quella folle corsa possa finire in tragedia, coinvolgendo qualche ignaro utente della strada.
Per circa una decina di chilometri la Mini percorre il centro abitato del capoluogo umbro e poi la superstrada sfiorando addirittura i 230 chilometri orari.

Nella corsa scatenata causa anche due incidenti, speronando ripetutamente un’autovettura che perde il controllo finendo fuori strada e colpendo la fiancata di un’altra auto che percorre inconsapevole una strada extraurbana. Dopo una corsa che crea attimi di terrore tra gli utenti della strada, quella marcia folle è finalmente arrestata dai militari che bloccano il giovane nel comune di Tuoro ancora a bordo del mezzo.

Accertamenti eseguiti nell’immediatezza permettono poi di verificare che il giovane si era messo alla guida dell’auto di proprietà familiare e all’insaputa dei propri genitori senza aver mai conseguito il titolo abilitativo e che per paura aveva deciso di darsi a quell’irresponsabile fuga nel tentativo di evitare il controllo dei carabinieri. Il ragazzo è stato denunciato per resistenza, e sanzionato amministrativamente per le ripetute e gravi violazioni al codice della strada, mentre l’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo.

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