Scuola Ponte Pattoli, i ladri hanno le ore contate

I ladri hanno anche calpestando i lettini e le copertine dei bimbi rubandone 4

Scuola Ponte Pattoli, i ladri hanno le ore contate

Tre colpi nel giro di 10 giorni all’asilo nido di Ponte Pattoli: “L’orsacchiotto”. Sono in corso le indagini per risalire ai ladri e – da quanto appreso – i carabinieri della compagnia di Perugia sarebbero sulle tracce dei malviventi. La questione è finita anche al centro del tavolo sulla sicurezza che si è riunito lunedì in prefettura, a seguito del quale è stato disposto il potenziamento dei controlli nella zona. Il Comune ha deciso di intervenire aumentando l’illuminazione pubblica lungo la strada in cui si trova l’asilo. Si parla anche di impianti di sorveglianza. In questi giorni è un gran parlare di questo che preoccupa non solo i residenti della zona, ma anche i genitori dei bambini.

Il nido è stato svaligiato e a raccontare l’accaduto è stato un genitore molto preoccupato: un furto è avvenuto durante le vacanze natalizie. I ladri hanno rubato lo stereo e altri oggetti che servono ai bimbi per compiere le loro attività, oltre alla dispensa. Nei giorni scorsi come detto sono stati tre: uno il 27 aprile, lì e stata sfondata la porta finestra del dormitorio per poi passare attraverso la porta comunicante con la scuola materna e rubare i soldi della macchinetta del caffè. Un altro il 2 maggio dove i ladri hanno sfondato la porta del dormitorio, calpestando i lettini e le copertine dei bimbi rubandone 4, oltre alla macchinetta fotografica, lo stereo (l’unico rimasto) e, il salvadanaio dove noi genitori inserivamo delle offerte per ricomprare il materiale rubato in precedenza. Un altro attacco ancora è stato il 6 maggio, questa volta senza arrecare danni alla struttura perché avrebbero aperto presumibilmente con una chiave. Questa volta hanno svaligiato tutte le provviste dei bimbi (svuotato il congelatore e il frigo). Sono di nuovo passati anche alla scuola materna sulla porta comunicante e hanno portato via lo schermo piatto.

Siamo molto preoccupati raccontano i genitori: «L’asilo nido e collocato su una strada chiusa e circondata dai campi, la struttura con porte finestre e vetrate è senza inferiate, e senza una telecamera a circuito chiuso, manca il servizio di vigilanza, e non c’è un allarme. Abbiamo scelto un servizio comunale e non privato perché ci fidavamo delle istituzioni e pensavamo di essere tutelati anche perché paghiamo delle rette non indifferenti, ma qui si parla della sicurezza! Non possiamo vivere con la paura di lasciare i nostri bimbi in una struttura pubblica! Chi di dovere deve prendere provvedimenti! Il nostro – hanno concluso – e un grido di aiuto, non di polemica».

Scuola Ponte Pattoli

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