Sanità, M5S, inchiesta giudiziaria su direttore generale ospedale Terni

la Regione Lazio stanziò 11milioni di euro per la ristrutturazione delle gallerie ipogee

Sanità, M5S, inchiesta giudiziaria su direttore generale ospedale Terni

Sanità, M5S, inchiesta giudiziaria su direttore generale ospedale Terni da Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati TERNI – “Sapere se corrispondano al vero le notizie emerse dalla stampa sul presunto coinvolgimento del dottor Maurizio Dal Maso nell’inchiesta giudiziaria sulla ristrutturazione di ambienti ipogei del Policlinico Umberto I di Roma”. È questo il contenuto di un’interrogazione a risposta scritta che i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, hanno presentato all’Esecutivo di Palazzo Donini. Nell’atto i consiglieri chiedono anche “l’attuale status giudiziario del Direttore generale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni” e “come intenda più opportunamente agire al riguardo la Giunta regionale”. Nell’interrogazione si legge che “nel 2012 la Regione Lazio stanziò 11milioni di euro per la ristrutturazione delle gallerie ipogee del Policlinico Umberto I di Roma.

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, annunciano la presentazione di un’interrogazione “sull’attuale status giudiziario del direttore generale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni in un’inchiesta giudiziaria sulla ristrutturazione di ambienti ipogei del Policlinico Umberto I di Roma”.

Da fonti di stampa si apprende che, al riguardo, sarebbe in corso un’inchiesta giudiziaria per presunti reati quali truffa e falso: ‘Secondo l’accusa mossa dai magistrati, a intascarsi la somma ingente sono stati un gruppo di costruttori, che secondo da quanto emerge dalle indagini, hanno potuto raggirare la Regione, grazie alla compiacenza e all’ausilio dei vertici dirigenziali dell’ospedale’ (http://www.retesole.it/2016/09/26/umberto-i-si-va-verso-il-processo-per-truffa/).

E ancora: “Uno sperpero di denaro pubblico reso possibile, secondo i magistrati, dalla compiacenza dei vertici dirigenziali dell’ospedale, che adesso rischiano il rinvio a giudizio con l’accusa di truffa e falso per aver certificato l’esistenza d’eventi improvvisi necessari a giustificare la lievitazione dei costi” (http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_settembre_25/umberto-11-milioni-lavori-mai-fatti-si-va-il-processo-truffa-c8f8c1fa-8357-11e6-879e-4c7914542a03.shtml)”.

“Inoltre – scrivono Liberati e Carbonari nell’interrogazione – per le stesse fonti, tra altri accusati figurerebbe il dottor Maurizio Dal Maso, già Direttore sanitario dell’Azienda Policlinico Umberto I, attualmente incaricato ai vertici della Sanità regionale umbra in qualità di direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Pur nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, già nel marzo scorso il Movimento 5 Stelle presentò un’interrogazione in merito. L’assessore Bartolini, in risposta, ammise come la Giunta fosse a conoscenza delle indagini: ‘il dottor Maurizio Dal Maso ci ha comunicato che risulta solo indagato, non c’è stato un rinvio a giudizio’”.

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