Sangemini passa alla Norda per 16 milioni

Sangemini

E’ stato formalizzato il passaggio di proprietà della Sangemini Acque al gruppo Norda, di proprietà della famiglia Pessina di Rho. L’atto è stato firmato stamani, dopo che il giudice fallimentare del tribunale di Terni Alessandro Nastri nei giorni scorsi aveva autorizzato ufficialmente la vendita per poco più di 16 milioni di euro. “Grande felicità per la conclusione di un percorso che è stato difficile e impegnativo per tutte le parti coinvolte” è stata espressa da Massimo Pessina, patron della Norda, per l’acquisizione della Sangemini. Lo ha fatto ai microfoni di Trt news, il tg di Teleterni. “Questo atto – continua Pessina, secondo quanto riferisce la stessa emittente – mette tranquillità nell’animo di tutti. Non che noi non considerassimo Sangemini parte del nostro gruppo, del resto abbiamo riassorbito quasi tutte le maestranze”. Pessina ha quindi sottolineato la “grande disponibilità e l’impegno di tutti a cominciare dal lavoratori, per proseguire con i sindacati e il prefetto, dimostrati nella fase del traghettamento”. La Norda, nel marzo 2014, avevano già firmato il contratto d’affitto del ramo d”azienda della stessa Sangemini, che invece ora passa a pieno titolo nella proprietà’ della famiglia Pessina tramite l’acquisto societario. Novantacinque gli addetti che lavorano al momento all”interno degli stabilimenti.

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