Ruba le scarpe da tennis per il figlio le indossa e fugge

Le ruba in due diversi supermercati, arrestato dalla polizia

Ruba le scarpe da tennis per il figlio le indossa e fugge

Ruba le scarpe da tennis per il figlio le indossa e fugge

Giornata frenetica quella di ieri, lunedì 11 gennaio 2016, per gli uomini della squadra “Volanti”, diretti dal Sostituto Commissario Monica Corneli e coordinati operativamente, in questo caso, dall’Ispettore Capo Maria Luigia Fioramonti, costantemente impegnati nell’assicurare il pronto intervento in città e nel contrasto alla criminalità.

Nel pomeriggio, giungeva alla centrale 113 una segnalazione da un noto grande magazzino calzaturiero di San Sisto, dove il personale addetto alla vigilanza, grazie al sistema elettronico “antitaccheggio”, aveva fermato un soggetto che cercava di asportare un paio di scarpe da ginnastica di un noto marchio sportivo statunitense.

La particolarità del fatto: l’uomo, dopo aver tagliato con una tronchese il sistema antifurto, aveva letteralmente indossato le scarpe nuove, abbandonando in una scatole quelle vecchie, ed aveva cercato di allontanarsi dal negozio evitando di attirare l’attenzione su di sé.

Immediatamente giunta sul posto l’autopattuglia, il personale delle “Volanti” provvedeva alla constatazione del furto, alla contestuale restituzione della refurtiva, facendo in modo che il ladro indossasse nuovamente le sue scarpe, ed al suo accompagnamento in Questura dove, identificato per D.G., albanese di 52 anni, impiegato ed incensurato, lo aspettava una semplice segnalazione “a piede libero” per furto aggravato e per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, ma non finisce qui!

Presso gli Uffici della Questura, infatti, lo spirito di osservazione degli agenti ha fatto in modo che si ponessero un ulteriore interrogativo: come mai le scarpe “originariamente” in uso al ladro erano, a loro volta, così nuove e pulite nonostante la pioggia incessante?

La risposta alla loro domanda veniva offerta proprio dal fermato il quale, superando ormai qualsiasi forma di reticenza, spiegava ai poliziotti che solo qualche minuto prima del furto per il quale veniva denunciato, aveva rubato già un altro paio di scarpe presso un altro megastore di calzature ubicato ad Ellera di Corciano, ed anche in quel caso avrebbe riposto in una scatola, lasciata sul posto, le sue vere scarpe, per poi muoversi verso l’altro negozio dove era stato beccato e fermato.

Si tratta di un caso di cleptomania? Sicuramente no: il ladro di scarpe ha motivato la reiterazione della sua condotta per un motivo ben più banale ma non per questo comprensibile.

Avrebbe rubato le scarpe su espressa e specifica richiesta del figlio, che desiderava un determinato paio di sneakers: non soddisfatto del primo paio, rubato ad Ellera, sempre di un noto marchio americano ma non gradite, avrebbe indotto il padre a ripetere l’operazione che stavolta sembrava andata a buon fine salvo l’intervento della Polizia.

Constatata ed accertata la reiterazione del fatto in un brevissimo periodo di tempo, pur trattandosi di un soggetto incensurato e certamente con gravi problemi economici, gli agenti non hanno potuto fare a meno di trarre il soggetto in arresto in flagranza di reato e, d’intesa con il Pubblico Ministero, farlo accomodare nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del successivo giudizio con rito direttissimo.

Ruba

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