Ruba il portafoglio dalla borsa di una commessa per comprarsi una dose di eroina

ternieprovincia.com

terni_questura_2(umbriajournal.com) TERNI – Nella tarda mattinata di sabato 6 u.s., mentre la commessa di un negozio di scarpe del centro stava sistemando la merce sul soppalco, ha visto entrare un giovane che, direttosi al bancone, prelevava qualcosa e lo infilava velocemente nei pantaloni. La commessa si è accorta che il giovane le aveva rubato il suo portafogli e si era dato alla fuga. Ha chiamato il 113 e lo ha inseguito.
La stessa che aveva già notato il giovane per le vie del centro stante il fatto che era molto alto, ed avendo numerosi tatuaggi sulle gambe e sulle braccia. Dopo poco la Volante lo ha rintracciato nei pressi della Stazione ferroviaria, raggiunto anche dalla commessa che reclamava il suo portafoglio.
Il giovane, un ternano 33enne, disoccupato, tossicodipendente, nonostante fosse stato visto e riconosciuto dalla derubata, ha negato il furto, ed ha giustificato la sua presenza nei paraggi del negozio di quest’ultima dicendo che si era visto con un nordafricano che gli aveva venduto una dose di eroina. Era fuggito di corsa temendo di essere fermato da qualcuno, e di non potersi iniettare la droga. Il giovane ha mostrato agli Agenti un recentissimo foro di siringa a riprova che si era drogato poco prima.

A sostegno della sua versione, il giovane ha fornito elementi da quali è stato possibile risalire anche alla identificazione dello spacciatore che, fatalità, poco prima era stato identificato da un’altra pattuglia della Squadra Volante nel corso di un posto di controllo.
Gli Agenti si sono subito attivati per rintracciare lo spacciatore che poco dopo è stato rintracciato nella sua abitazione di San Gemini.
Il giovane ternano gravato da molteplici precedenti penali e di polizia e lo spacciatore magrebino sono stati tratti in arresto, il primo per il reato di furto aggravato dalla destrezza, e l’altro per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo spacciatore era già era stato arrestato nel mese di maggio scorso dalla locale Squadra mobile per la medesima fattispecie delittuosa, commessa in concorso con un suo connazionale. Entrambi sono stati messi a disposizione del Magistrato di Turno Dott.ssa Elisabetta Massini. L’Ufficio Immigrazione valuterà la revoca del permesso di soggiorno di cui lo spacciatore è titolare.

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