Rischia la vita trentunenne accoltellato a Bastia Umbra

Accoltellamento Bastia Umbra, c'è il DNA dell'aggressore
Accoltellamento Bastia Umbra, c'è il DNA dell'aggressore

di Marcello Migliosi e Morena Zingales
E’ in fin di vita, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, un trentunenne (e non 43enne come prima specificato) accoltellato poco prima della mezzanotte a Bastia Umbra. L’uomo, che ha perso tanto sangue, sarebbe stato operato d’urgenza presso il nosocomio perugino e ora si troverebbe in prognosi riservata post operatoria. Una delle lame avrebbe perforato un polmone. Tra 12/24 ore si potrà dare una diagnosi più precisa.

Il giovane, incensurato e ragazzo educato e figlio di genitori per bene, è stato trovato agonizzante da un ragazzo che passava in quel momento in via San Vitale, nei pressi di via Vittorio Veneto.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. Poco dopo sul luogo dell’accoltellamento sono arrivati anche i carabinieri del Maggiore Marco Sivori, del comando di Assisi.

Pare proprio che sul luogo dell’accoltellamento ci siano state più persone.

Secondo quanto riferiscono fonti non ufficiali la rissa potrebbe essere cominciata in via Cesare Battisti, nei pressi dello sportello dell’anagrafe del comune. Da lì, forse correndo, ma già ferito, il trentunenne, si sarebbe diretto perdendo sangue verso via Veneto per poi essere raggiunto in via San Vitale, dove ha perso tutto il sangue che si vede nella foto.

Questa potrebbe essere solo un’ipotesi! Il furgone grigio visto girare nelle vie di Bastia da alcuni cittadini non c’entrerebbe nulla con l’aggressione, come la richiesta di aiuto provenire da un’appartamento che circondano via San Vitale. I militari stanno ancora lavorando per risalire agli aggressori e cercando di capire come si sia svolta la vicenda.

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