Rimpatriato da capanne detenuto albanese

Polizia

La sua carriera criminale a Milano si è conclusa lo scorso ottobre quando è stato arrestato in quella città per scontare le pene residue alle condanne che aveva accumulato negli ultimi anni .

Lo straniero , G.H. , albanese, del ’71 attraverso il circuito carcerario viene destinato alla casa circondariale di Capanne.

La sua presenza viene comunicata dalla Direzione del Penitenziario all’Ufficio Immigrazione che avvia le procedure per la sua espulsione dal Territorio quale misura alternativa alla detenzione.

Per lo straniero il Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Perugia ha potuto disporre l’espulsione dall’Italia quale misura alternativa alla detenzione, sostituendo così la pena detentiva per i giorni restanti alla definitiva espiazione.

Con il medesimo provvedimento viene imposto all’albanese anche il divieto di reingresso per dieci anni ; qualora prima di tale periodo dovesse rimettere piede in Italia o in altri paesi Europei verrebbe immediatamente accompagnato in carcere per finire di scontare la pena residua.

Ieri mattina il detenuto veniva quindi prelevato all’uscita dal Carcere da tre poliziotti, dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal Vice Questore Aggiunto Maria Rosaria De Luca.

Quindi lo straniero veniva scortato, presso l’Aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio .

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