Rapine tabaccherie Perugia, presi responsabili

Convalidato l’arresto, attualmente detenuti in custodia cautelare in attesa del giudizio.

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Rapine tabaccherie Perugia, presi responsabili

Nella giornata di lunedì, 29 febbraio 2016, il personale della Squadra Mobile di Perugia, in particolare quello della Sezione “Reati contro il patrimonio” ha svolto e concluso una importante operazione di Polizia Giudiziaria nell’ambito dei reati contro il patrimonio ma con riferimento, in particolare, alle rapine ai danni delle tabaccherie del centro storico.

Gli agenti della Mobile, infatti, a seguito di una rapina perpetrata ai danni di una tabaccheria di questa Via XX Settembre da due soggetti con volto coperto, sono riusciti in brevissimo tempo ad individuare i responsabili e ad assicurarli alla giustizia.

Nel pomeriggio di lunedì, il personale della Squadra Mobile eseguiva l’arresto in flagranza di reato a carico di due pluripregiudicati quarantenni perugini, in quanto ritenuti responsabili di una rapina perpetrata nella stessa mattinata, verso le ore 10, ai danni di una tabaccheria di questa Via XX Settembre.

Nell’occasione due uomini incappucciati, privi di inflessione dialettale e verosimilmente italiani, avevano effettuato la rapina, asportando la somma contante di 100 Euro e diversi biglietti di lotterie istantanee, dei quali la persona offesa forniva i numeri seriali.

Le ricerche immediatamente avviate consentivano di individuare sul territorio i due soggetti in narrativa, ben noti a quest’Ufficio per i loro trascorsi criminali specifici nell’ambito dei reati contro il patrimonio, uno dei quali, davanti all’evidenza della esatta corrispondenza delle descrizioni fisiche e di abbigliamento dei rapinatori con le loro, ammetteva di aver commesso il fatto criminoso unitamente al suo complice, successivamente individuato.

Successivi accertamenti presso gli esercizi di “riscossione” dei biglietti vincenti, ai quali i due rapinatori si erano poi rivolti, nonché la ricostruzione attraverso le individuazioni fotografiche eseguite grazie alla collaborazione dei relativi esercenti, che riconoscevano senza ombra di dubbio i due riscossori, consentivano di rafforzare il quadro probatorio a carico dei due fermati, i quali venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di rapina aggravata e, d’intesa con il PM di turno, associati alla locale Casa Circondariale.

All’esito dell’interrogatorio di garanzia dei due rapinatori, è stato convalidato l’arresto di entrambi, attualmente detenuti in custodia cautelare in attesa del giudizio.

Rapine

 

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