RAPINE IN VILLA: FAMIGLIA ROSI CHIEDE 15 MILIONI

Immagine(UJ.com3.0) PERUGIA – E’ di 15 milioni di euro la richiesta di risarcimento avanzata dalla famiglia di Luca Rosi, il bancario ucciso nel febbraio 2012 nel corso di una rapina a Perugia, durante il processo con rito abbreviato in corso nel capoluogo umbro. Dopo la requisitoria dei pm, oggi e’ toccato alle parti civili. I legali dei Rosi, Silvia Egidi e Valeriano Tascini, hanno chiesto 15 milioni, mentre il legale del Comune di Perugia, Luciano Ghirga, una provvisionale di 50mila euro. Quindi ha preso la parola l’avvocato Antonietta Salis per l’arringa difensiva di Aurel Rosu: il legale ha chiesto l’assoluzione per la violenza sessuale ai danni di una donna nel corso della prima rapina che viene contestata agli imputati, mentre per l’omicidio Rosi e’ stata chiesta la riqualificazione del reato da ‘concorso ordinario’ a ‘concorso atipico’ e la concessione delle attenuanti generiche. Prossima udienza il 20 maggio per le altre arringhe difensive.

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