Profughi lasciano ostello, a piedi lungo la E45

Sicurezza, Sap Perugia: “No ai Cie, i nuovi ghetti. Sì a più uomini e mezzi”
Sicurezza, Sap Perugia: “No ai Cie, i nuovi ghetti. Sì a più uomini e mezzi”

Profughi lasciano ostello, a piedi lungo la E45.
“Ieri notte i profughi fuggiti dal centro di accoglienza di Ponte Felcino sono stati fermati dalla polizia mentre passeggiavano lungo la E45, diretti, sembra, verso i paesi del nord. Si è trattato di una situazione che ha messo a rischio l’incolumità loro e degli automobilisti”.

Lo comunica Antonio Ribecco, responsabile perugino di CasaPound Italia, che continua: “Avevamo già segnalato l’assenza del personale della cooperativa la notte e questo episodio ci conferma che non avevamo sbagliato: clandestini lasciati a se stessi durante la notte, liberi di uscire e scappare.

Evidentemente non bastano i milioni di euro che incassano con l’accoglienza. È gravissimo che una cooperativa pagata per l’accoglienza e il controllo dei clandestini non svolga il suo ruolo”.

Spiega ancora il responsabile perugino di Cpi: “Il fatto, poi, che le richieste di asilo bocciate siano la stragrande maggioranza vuol dire che anche a Ponte Felcino ci sono clandestini che non vengono da zone di guerra: ci chiediamo se tante risorse economiche non debbano essere spese per le famiglie italiane di Ponte Felcino che stiamo assistendo e che devono vivere con 200 euro al mese nonostante abbiano disabili e malati gravi”.

Profughi lasciano ostello

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