Processo escort, chiesto spostamento a Perugia per procuratore Antonio Laudati

Deve risponder e dell'accusa di favoreggiamento personale e abuso d''ufficio per aver rallentato l''inchiesta barese sulle escort portate da Giampaolo Tarantini nelle residenze di Silvio Berlusconi

ANTONIO LAUDATI
ANTONIO LAUDATI

BARI – L’avvocato difensore dell’ex procuratore della Repubblica, della sede di Bari, Antonio Laudati, ha chiesto lo spostamento del processo “escort” a Perugia. Ricordiamo che il Capoluogo umbro è la sede competente a giudicare i magistrati in servizio presso la Divisione nazionale antimafia. Antonio Laudati deve risponder e dell’accusa di favoreggiamento personale e abuso d”ufficio per aver rallentato l”inchiesta barese sulle escort portate da Giampaolo Tarantini nelle residenze di Silvio Berlusconi. Alla richiesta si è opposto il procuratore di Legge, Cataldo Motta. E il dibattimento è stato aggiornato al 15 luglio. Il legale di Laudati – attualmente in servizio presso la Dna – Andrea Castaldo, nell”udienza odierna davanti al Tribunale di Lecce ha fatto riferimento all”articolo 11 bis del codice di procedura penale. “Il codice parla chiaro – ha spiegato l”avvocato – stabilisce una deroga alle regole ordinarie e fissa la competenza esclusiva soltanto per i magistrati antimafia nel Tribunale di Perugia in quanto competente in relazione alla sede della Procura nazionale antimafia che e” Roma e poiché’ i sostituti procuratori nazionali antimafia hanno competenza su tutto il territorio nazionale ecco perché’ e” stato disposto con una norma specifica questo foro esclusivo di Perugia”. Nella prossima udienza i giudici del collegio presieduto da Roberto Tanisi dovranno sciogliere la riserva anche in merito all”acquisizione di nuovi atti come richieste di prova avanzate dalla difesa di Giuseppe Scelsi, l”ex sostituto procuratore ora procuratore generale a Bari parte civile nel processo in corso.

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