Pro Ponte: insieme per vivere, ascolta il paese

Pro Ponte: insieme per vivere, ascolta il paese
Pro Ponte: insieme per vivere, ascolta il paese

Pro Ponte: insieme per vivere, ascolta il paese

Il logo completo della “Pro Ponte” prevede anche la frase “insieme per vivere” e allora con piacere il consiglio direttivo accoglie le numerose segnalazioni che giungono relativamente al territorio di Ponte San Giovanni.

Così si è fatta portavoce dei disagi di Via Luciano Venanti, delle buche di Via Madolini (prontamente sanate), del pericolo che corrono soprattutto le persone anziane passando sul sottopasso pedonale tra via Pieve di Campo e via Manzoni, del “cimitero dei manifesti” di via Pieve di Campo opera di un accanito camminatore che, dicono i soliti ben informati, transitando sul marciapiede dove sono gli spazi riservati alle affissioni provvede a staccare i manifesti che mostrano “orecchiette” di distacco sporgenti e fastidiose per chi cammina rasente al muro.

L’ultima segnalazione riguarda un sottopasso pedonale, che sarebbe molto comodo, tra via Cestellini e via Volta di fianco al Park Hotel. Abbiamo detto sarebbe se non fosse sempre sporco di rifiuti e praticamente intransitabile e se funzionassero i 4 neon i cui telai, in plastica, sono stati oscurati con vernice scura dai Writhers che hanno “imbrattato” le pareti del sottopasso.

Gli accessi sono, ovviamente, “abbelliti” da erbacce poco invitanti a chi volesse accorciare, di molto, l’accesso pedonale dal centro del paese alla zona industriale del Molinaccio.

E sarebbe bene, ogni tanto, pensare anche a questi tracciati pedonali che, tra l’altro, sono utili anche per tenere in forma il corpo e, di conseguenza, la mente, seguendo un antico ma sempre attuale adagio.

Pro Ponte

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