Prende a calci gli agenti e ne manda uno in ospedale, arrestato pregiudicato a Terni

Calci, pugni e graffi e tentati morsi ai poliziotti, arrestati a Terni fratello e sorella
Foto di repertorio

TERNI . Ha dato del filo da torcere agli agenti della Squadra Volante, a diversi gestori di locali pubblici e agli operatori del 118, prima di essere arrestato, il 43enne italiano residente a Fabriano, che sabato 27, intorno alle 13.30, si è spogliato e sdraiato nella fontana di Piazza Europa, dopo aver  ribaltato tavoli e sedie di un bar di Piazza della Repubblica, prendendoli a calci.

Quando ha visto arrivare gli agenti, ha tentato di fuggire, a torso nudo, ma è stato bloccato in Corso del Popolo e portato in questura; il tempo di identificarlo, dato che era senza documenti, e ha dichiarato di sentirsi male. Gli operatori del 118 lo hanno portato al Pronto Soccorso, ma appena arrivato se ne è andato sulle sue gambe, facendo perdere le sue tracce.

La Polizia di Stato ha iniziato immediatamente le ricerche e poco dopo è arrivata una telefonata al 113 che riferiva di uomo che molestava i clienti di un bar in via Tristano di Joannucio. Gli agenti lo hanno visto che sedeva ad un tavolo davanti a numerose bottiglie, e scappare all’arrivo della pattuglia, senza pagare il conto. E’stato inseguito e quando gli agenti lo hanno raggiunto li ha colpiti, prendendoli a calci, tanto da spaccare il cellulare di servizio dentro la tasca di uno dei due che è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per contusioni multiple.

Alla fine, su disposizione del Pubblico Ministero Raffaele Iannella, è stato arrestato e, in attesa della direttissima, rinchiuso nelle celle di sicurezza della questura. Numerosi i precedenti penali emersi a suo carico, tra cui varie condanne per reati di elevato allarme sociale e in materia di stupefacenti.

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