Prefetto Reppucci e dichiarazioni su droga, pm Duchini si dissocia

antonella_duchini-2da Antonella Duchini (Procuratore della Repubblica di Perugia regg.)
Ho appreso questa mattina dai quotidiani che il Sig. Prefetto ha tenuto nella giornata di ieri una conferenza stampa incentrata principalmente sul problema della diffusione del traffico di stupefacenti nella città di Perugia. Questo Ufficio si dissocia in maniera netta dalle affermazioni del Sig. Prefetto quando spera che i padri taglino le teste ai figli che assumono stupefacenti e quando sostiene che “ il cancro è lì nelle famiglie, se la mamma non si accorge che suo figlio si droga è una mamma fallita e si deve solo suicidare”. Affermazione quest’ultima che si connota altresì per una ingiustificata discriminazione di genere. Le tematiche afferenti al consumo ed alla cessione di sostanze stupefacenti, che indubbiamente investono anche il nostro territorio, sono complesse e riguardano sia l’aspetto della repressione (proprio delle forze dell’ordine e della magistratura) che quello della prevenzione attraverso politiche sociali rivolte alle famiglie, che non devono sentirsi isolate ma piuttosto supportate e coinvolte. Sotto altro diverso profilo, quanto alle affermazioni del Sig. Prefetto circa l’assenza di evidenze certe di infiltrazioni della criminalità organizzata nel territorio umbro, rilevo, quale Procuratore Distrettuale Antimafia, che il fenomeno è attuale ed in corso da oltre un decennio, come risulta dalla relazione della Procura Nazionale Antimafia. Solo l’efficace attività di contrasto tuttora in corso, ha impedito – come fermamente sottolineato dal Sig. Procuratore Generale nel suo intervento nel corso della conferenza stampa – lo sviluppo endemico di forme di criminalità organizzata.

[infobox color=”eg. light, green, blue, yellow, red”]Dalla Segreteria di Paolo Brutti —- Brutti, raccogliendo le sollecitazioni di qualche collega consigliere, ha deciso di non intervenire personalmente ma di convocare la Commissione su Infiltrazioni e tossicodipendenze alla prima data utile. All’ordine del giorno una riflessione su quanto comunicato in questi giorni dalle massime autorità di sicurezza e sulle strategie da adottare rispetto al problema delle dipendenze (non circoscrivibile al solo consumo di stupefacenti)...[/infobox]
Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*