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Prefetto Perugia: “Gigantesco malinteso”, Renzi furente su Reppucci

allarme-droga-vertice-prefettura (5)PERUGIA – Il prefetto Antonio Reppucci, due giorni fa, in un incontro con la stampa convocato per smentire che Perugia sia una sorta di centrale dello spaccio di droga, aveva tra l’altro detto di sperare “che i padri taglino le teste ai figli che assumono stupefacenti” e che “il cancro è li” nelle famiglie, se la mamma non si accorge che suo figlio si droga è una mamma fallita e si deve solo suicidare”. Ieri, dopo che il procuratore della Repubblica di Perugia si era pubblicamente dissociato da quelle frasi, il prefetto Reppucci aveva sostenuto che la sua era stata “solo una provocazione. Volevo dire che la famiglia deve fare di più”.

Il prefetto di Perugia, Reppucci, sulle sue dichiarazioni in merito alla droga e dopo quando dichiarato dal premier Matteo Renzi, dice che si è trattato di un gigantesco fraintendimento del senso che voleva dare alle parole. Nessuno vuole il suicidio di nessuno. Volevo solo scuotere”: il prefetto di Perugia Antonio Reppucci, ha replicato così a chi chiede la sua rimozione dopo le polemiche seguite a quanto detto sul problema droga in città.

Il prefetto ribadisce che il suo “e” stato solo un invito a fare squadra, a fare sistema”. “Ho voluto invitare – ha aggiunto Reppucci – a difendere Perugia. A fare gioco di squadra tutti insieme, con magistratura e forze di polizia che fanno gia” un lavoro egregio. A loro si devono unire pero” anche le forze della societa” civile, compresa la famiglia. Bisogna fare attenzione ai rapporti con i figli – ha concluso il prefetto – per non sentire dopo il peso di un fallimento”.

 

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