Ponte San Giovanni, passaggio pedonale allagato con muschio scivoloso

Tra via Mandolini e il sovrappasso pedonale che conduce alla chiesa di Pieve di Campo

Ponte San Giovanni, passaggio pedonale allagato con muschio scivoloso. Da Gino Goti – Tra via Mandolini e il sovrappasso pedonale che conduce alla chiesa di Pieve di Campo, si è creata, a causa di una perdita continua di acqua, una situazione molto pericolosa per chi vi transita.

Il collegamento è molto frequentato dai residenti e, in periodo scolastico, anche dagli alunni e genitori della scuola elementare della Pieve che ha un ingresso secondario proprio dal percorso e dal punto in cui si è formata una patina scivolosa. Un’anziana signora, proprio di recente, è scivolata e si è fatta male a un polso (forse una frattura), ma anche un alunno è caduto scivolando lungo il tracciato: quest’ultimo incidente – in periodo scolastico – sta a dimostrare da quanto tempo ormai i residenti sopportano una situazione del genere, segnalata più volte agli uffici comunali.

Una insegnante in pensione che abita nella zona e che transita giornalmente su questo passaggio, segnalando la situazione, si è sentita rispondere una volta “faremo un sopralluogo” un’altra volta “verifichiamo di chi è la competenza”: intanto alcuni consiglieri della Pro Ponte,  cui si rivolgono sempre più spesso i cittadini, sono andati sul posto verificando il pericolo e la notevole lunghezza del tratto interessato dall’acqua che scorre e che, mescolandosi alle foglie ed essendo esposto a nord, crea una patina scivolosa.

Ricordiamo che il logo completo dell’associazione ponteggiana è “Pro Ponte, insieme per vivere” e il presidente Palmerini e tutti i consiglieri si adoperano spesso per migliorare certe situazioni di “cura e manutenzione del territorio”, con modesti ma significativi interventi coordinati da Marcello, depositario delle attrezzature di cui la Pro Ponte dispone grazie anche alle donazioni di privati e aziende nel fornire: rastrelli, pale, raschietti, taglia erba.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*