Primi d'Italia

Ponte San Giovanni, gigantesca gru incustodita in balìa del vento preoccupa i residenti

da Gino Goti
Una enorme gru è quanto è rimasto del cantiere, fermo da mesi, sui palazzi in costruzione nella area ex De Megni tra via Manzoni e via Adriatica a Ponte San Giovanni. La foto la ritrae con il braccio verso ovest, ma non è escluso che dopo poche ore, a seconda del vento, i residenti di via Manzoni o di via Adriatica se la trovino proprio sopra il loro tetto. Il cantiere è fermo “La ditta è fallita e chi ha dato la caparra per acquistare un negozio o un appartamento ha perso anche quella, oltre alla prospettiva di insediarsi nel nuovo e all’apparenza piacevole complesso residenziale” ci dicono in via Manzoni. “Perché – aggiungono – se ci sono gli operai che lavorano anche le attrezzature e tutta l’area è sotto controllo, ma così, con i lavori fermi e il cantiere invaso dalle erbacce, se ci fosse un cedimento del terreno o un qualsiasi altro pericoloso inconveniente, nessuno è presente per avvisare e chiamare immediatamente chi di dovere”. Già ma in questi casi chi deve controllare, oppure il controllo e le verifiche arriveranno, puntualmente, dopo che qualcosa è successo e magari qualcuno ci ha perso la vita o ha dovuto subire dei danni? Certo ogni giorno gli abitanti di Ponte San Giovanni, e non solo loro, si trovano a farsi delle domande e a chiedersi: “di chi è la responsabilità, chi dovrebbe intervenire?”. La nota è rivolta a chi, nel caso della gru incustodita nel cantiere, dovrebbe interessarsi e rispondere alle domande dei cittadini, chiamati sempre in causa per pagare balzelli e tributi a non finire e non…”a buon fine”.

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