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Polstrada Perugia controlla E45 e sequestra autotreno, era tutto irregolare

Manomesso persino il tachigrafo digitale che documenta i tempi di guida

Gite scolastiche in Sicurezza, attività di controllo della Polizia

Polstrada Perugia controlla E45 e sequestra autotreno, era tutto irregolare

Nel corso dei periodici servizi predisposti per il controllo dei veicoli destinati al trasporto merci su strada unitamente a personale della Motorizzazione Civile di Perugia, con il Centro Mobile di Revisione, per verificarne l’idoneità alla circolazione e il rispetto dei tempi di guida, una pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Todi, notato un mezzo pesante entrare nell’area di servizio Totalerg, lungo la E/45 – direzione nord [zona Lidarno], per uscirvi immediatamente, procedevano, insospettiti dalla manovra, a fermarlo e ad accompagnarlo presso il C.M.R. allestito più avanti.

Dal controllo, infatti – confermando così i sospetti degli Operatori di Polizia – è risultato che il trattore stradale (motrice) condotto da L.G., di anni 51, residente in questa provincia, e di proprietà di una Ditta locale, aveva agganciato un semirimorchio con targa e relativa carta di circolazione non corrispondente al numero di telaio su quest’ultimo impresso che era riferito, invece, ad altra targa e carta di circolazione di un semirimorchio, di proprietà di una diversa ditta locale, sottoposto al vincolo del sequestro preventivo disposto con provvedimento del Tribunale di Perugia nell’anno 2015.

Come se non bastasse, gli accurati accertamenti, anche tecnici, rilevavano la manomissione del tachigrafo digitale, installato sulla motrice per “documentare” i tempi di guida e riposo del conducente, che permetteva, con l’attivazione a mezzo di un pulsante occultato, di falsare le relative registrazioni sugli appositi fogli che “immortalano” le attività svolte durante la circolazione; strumento, questo, previsto dalla vigente normativa a salvaguardia della sicurezza degli operatori addetti al trasporto e agli utenti della strada in generale.

La strumentazione alterata veniva, pertanto, sottoposta a sequestro, come del resto l’intero complesso veicolare, mentre la patente del conducente veniva immediatamente ritirata per la sospensione della validità dal parte del Prefetto di Perugia.

Il conducente, poi, oltre alla segnalazione penale alla Procura della Repubblica presso il locale Tribunale, dovrà pagare, dai verbali di accertamento redatti sul posto, sanzioni amministrative dell’importo di Euro 1700, per l’alterazione del tachigrafo, e da Euro 2000 a 8000 per l’applicazione della diversa targa sul semirimorchio, con decurtazione di punti sulla patente.

Massima è l’attenzione di questa “Specialità” della Polizia di Stato per contrastare i suindicati comportamenti nel trasporto commerciale che proseguiranno, intensificati, durante la stagione estiva.

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