Polizia Terni, un arresto e due denunce, controllate 278 persone e 70 autovetture

Attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato

Polizia Terni, un arresto e due denunce, controllate 278 persone e 70 autovetture
Foto di repertorio

Polizia Terni, un arresto e due denunce, controllate 278 persone e 70 autovetture

TERNI – Gli intensi controlli del territorio degli ultimi giorni della Polizia di Stato ternana effettuati dalla Squadra Volante durante l’attività ordinaria di pattugliamento per la prevenzione dei reati e il contrasto al crimine diffuso, hanno portato all’identificazione di 278 persone, di cui 29 cittadini extracomunitari e al controllo di 79 autovetture.

Durante uno di questi controlli, gli agenti hanno fermato due italiani di 45 e 44 anni, provenienti da Rieti, risultati già destinatari di un divieto di ritorno nel Comune di Terni, emesso nei loro confronti dal Questore Belfiore nel 2016, e perciò ancora in corso di validità. Sono stati di conseguenza denunciati per l’inosservanza della misura di prevenzione. Un cittadino brasiliano, irregolare sul Territorio Nazionale e senza fissa dimora, già espulso nel 2012 dalle Questure di Torino e di Padova e con precedenti per falso, è stato invece arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale durante il fine settimana.

Attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato

L’uomo, un 37enne al momento di pagare il taxi, in pieno centro a Terni, aveva aggredito il tassista, colpendolo con un pugno e rompendogli il naso e mentre questi cercava di divincolarsi, lo aveva picchiato e aveva cercato di strangolarlo, in completo stato di alterazione psicofisica, dandosi poi alla fuga, mentre il tassista richiedeva l’intervento del 118 e della Polizia di Stato.

In poco tempo una pattuglia della Volante era riuscita a rintracciarlo, ma l’uomo, esperto di arti marziali, aveva opposto una strenua resistenza, cercando di colpire gli agenti con una chiave metallica stretta nel pugno, così da procurare loro lesioni. I poliziotti erano comunque riusciti ad immobilizzarlo, evitando la colluttazione e a portarlo in questura, dove – come disposto dal PM di turno, il dr. Marco Stramaglia – veniva arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e, in seguito alla denuncia sporta dal tassista (che ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni s.c.), denunciato per lesioni. Nella direttissima del giorno successivo, l’arresto è stato convalidato e al brasiliano è stato notificato un divieto di dimora nel Comune di Terni, immediatamente eseguibile, e un ulteriore decreto di espulsione.

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