Polizia scorta fino a Tunisi spacciatore scarcerato

Picchia la figlia al centro commerciale, interviene poliziotta libera dal servizio

La Polizia di Perugia ha scortato fino a Tunisi un pluripregiudicato 36enne, detenuto presso il Carcere di Spoleto e colpito da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione.

Lo straniero era in carcere dal 2012, per una condanna a 3 anni e sei mesi per spaccio di stupefacenti.

Erano stai i poliziotti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile che con una serie di pedinamenti ed intercettazioni avevano dimostrato che era il componente di un clan di connazionali che gestiva lo spaccio di eroina su strada nella zona bassa di Fontivegge , tra via Del Macello e Via Settevalli.

Il tunisino era sbarcato a Lampedusa nel 2008 e subito si era trasferito in città ove nei tre anni successivi si era evidenziato per la sua attività di spacciatore, con nove arresti a suo carico; aveva eluso tre provvedimenti di espulsione, non eseguiti perché ha sempre fornito generalità e nazionalità false.

I suoi anni in Carcere sono stati utili agli agenti dell’Ufficio Immigrazione sia per ottenere dalle autorità consolari della Tunisia l’accertamento delle sue reali generalità, che il suo passaporto, per farsi che il giorno della sua scarcerazione coincidesse con il ritorno nel suo paese.

Per essere sicuri del suo rimpatrio si è quindi pianificato non solo un servizio di scorta su auto della Polizia dal Carcere all’Aeroporto, ma anche la scorta a bordo dell’aereo per Tunisi, a cui hanno provveduto due poliziotti dell’Ufficio Immigrazione in possesso dell’abilitazione alle scorte internazionali.

E’ l’ennesimo boss dello spaccio per il quale l’ingresso in carcere coincide con l’avvio del percorso che lo riporterà in patria.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*