Polizia arresta lo spacciatore in via Cortonese

Il servizio di prevenzione in corso era proprio finalizzato ai fenomeni di criminalità diffusa in zona “Fontivegge” e “Cortonese”

Spacciatore di Ponte Rio arrestato nuovamente dai Carabinieri

Polizia arresta lo spacciatore in via Cortonese

Con le rigide temperature che in questi giorni interessano Perugia, agli agenti delle “Volanti”, in servizio perlustrativo con turno pomeridiano ieri, mercoledì 21 gennaio, in zona “Cortonese-Gallenga”, è sembrato davvero strano che un soggetto, maghrebino pluripregiudicato, irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e straconosciuto alla Polizia, si aggirasse senza un apparente motivo per le aree verdi tra Via Gallenga e Via Cortonese, se non quello di incontrarsi con qualche cliente per la vendita al dettaglio di sostanza stupefacente, anche in considerazione dei suoi precedenti specifici.

Il servizio di prevenzione in corso era proprio finalizzato ai fenomeni di criminalità diffusa in zona “Fontivegge” e “Cortonese”, ed i sospetti degli agenti, suggeriti dal loro spiccato spirito di osservazione nonché da provate conoscenza ed esperienza sul territorio e sui soggetti, hanno presto trovato riscontro.

Nascosta accuratamente la macchina di servizio presso un distributore di carburanti di Via Cortonese, i due poliziotti si sono “assiepati” nell’area verde a pochi metri dal maghrebino ed hanno atteso: dopo qualche minuto, è sopraggiunta una giovane la quale, in pochissimi secondi, ha effettuato lo scambio con il pusher che la attendeva.

Lei ha dato a lui una banconota di colore azzurro e lui un piccolo involucro di colore bianco, dopodiché si sono dileguati in direzioni opposte.

Immediato il blitz degli agenti: mentre la ragazza si è data a precipitosa fuga in direzione Stazione del Minimetrò, lanciando in un cespuglio il piccolo involucro, lo spacciatore a sua volta ha provato a scappare ma, purtroppo per lui, è stato braccato ed atterrato dai poliziotti i quali, non senza difficoltà, sono riusciti a riportarlo alla calma e ad accompagnarlo in Questura, ovviamente recuperando il piccolo oggetto ceduto alla giovane cliente e cercando altresì di inseguire anche lei, ma senza successo.

In Questura, il fermato è stato identificato per M.B.A., tunisino del 1970 con numerosi “alias” e precedenti e, sottoposto a perquisizione personale, trovato in possesso di una banconota da 20 Euro, appena ricevuta dalla sua cliente, ed un coltello a serramanico con una lama di 12 cm!

Il piccolo involucro contiene, secondo le prime analisi della Polizia Scientifica, sostanza stupefacente del tipo “cocaina” per circa un grammo.

All’esito degli accertamenti in narrativa, il tunisino è stato denunciato per il porto di armi o oggetti atti ad offendere e tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti; d’intesa con il PM di turno, è stato fatto associato nelle camere di sicurezza della Questura per la successiva sottoposizione alla prima udienza utile per il giudizio con rito direttissimo.

Il tutto, nonostante la sua sorpresa ed il suo sgomento: avendo evidentemente appreso delle modifiche legislative relative al nuovo comma 5° dell’art. 73 del DPR. 309 del 1990 (Testo Unico sulle Sostanze Stupefacenti), e forse avendo male interpretato tale nuova normativa, ha protestato con gli agenti dicendo “NON POTETE ARRESTARMI SOLO PER UN PEZZO (ndr. di “cocaina”)!!! NON E’ GIUSTO!!!”.

L’arrestato, a Perugia ormai da anni, ha diversi precedenti sempre nell’ambito del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché, essendo totalmente irregolare sul territorio nazionale, per la violazione delle relative norme.

Polizia

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