Poca sicurezza a Ponte San Giovanni, il quartiere fa sentire la sua voce

Una occasione per fare il punto della situazione sui piccoli e grandi problemi del territorio

Nigeriano sequestra tutti e aggredisce carabinieri, arrestato

Poca sicurezza a Ponte San Giovanni, il quartiere fa sentire la sua voce

Più di 100 persone la sera di lunedì 6 giugno hanno partecipato, a Ponte San Giovanni, all’assemblea sulla sicurezza con Giampiero Bocci, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, promossa dal circolo locale del PD e alla quale hanno partecipato le associazioni del quartiere. Una occasione per fare il punto della situazione sui piccoli e grandi problemi del territorio, a cominciare dai nuovi e indecenti fenomeni di prostituzione tra la chiesa e la scuola, segnalati da un nutrito gruppo di mamme della zona. C’è attesa tra i cittadini, poi, per la soluzione del problema delle aree ex-Margaritelli ed ex-De Megni, ancora abbandonate e a rischio di diventare rifugio della microcriminalità: Erica Borghesi, consigliera comunale del PD, ha delineato la situazione attuale e avanzato proposte per una soluzione tempestiva. Barbara Pilati, ARCI, ha parlato di integrazione dei rifugiati, di prostituzione e di contrasto alla tratta e allo sfruttamento delle donne. La professoressa Iva Rossi, dirigente dell’Istituto comprensivo Perugia 12, ha evidenziato i successi di inclusione della scuola e la sua importanza per il territorio. Massimo Pici, segretario provinciale del SIULP, sindacato di polizia, ha ricordato le quotidiane azioni di contrasto alla microcriminalità delle forze dell’ordine.

Fabrizio Ricci, referente Libera-Perugia, ha parlato dell’attività svolta per promuovere legalità e giustizia, e ha ricordato le inchieste contro camorra e ‘ndrangheta che hanno coinvolto Ponte San Giovanni, come l’indagine “Quarto passo” che ha portato al rinvio a giudizio di 57 presunti ‘ndranghetisti, condotta dal Maresciallo Fringuello, comandante della Caserma dei Carabinieri di Ponte San Giovanni, che era presente all’assemblea per ascoltare direttamente dalla voce dei cittadini i problemi del quartiere.

Il Sottosegretario Bocci ha concluso l’assemblea ricordando che la Caserma dei Carabinieri di Ponte San Giovanni è stata potenziata proprio a seguito degli impegni assunti in una precedente assemblea pubblica sulla sicurezza che si svolse tre anni orsono. E che tale Caserma può vantare personale di eccellenza come il maresciallo Fringuello. Bocci ha proseguito ricordando che la sicurezza non si raggiunge solo con la repressione della criminalità, ma anche con la coesione sociale e la partecipazione dei cittadini del territorio che sono stati invitati più volte a rendersi protagonisti attivi nella collaborazione con le forze dell’ordine segnalando, senza timori, tutte le situazioni che rischiano di scivolare nell’illegalità.

All’assemblea, coordinata da Elena Ranfa, erano presenti numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio, la Senatrice Valeria Cardinali, la consigliera regionale Carla Casciari e l’ex assessore comunale Andrea Cernicchi.

Il Circolo PD di Ponte San Giovanni

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*