Pizzicato dalla provinciale con 4 tartufi bianchi, denunciato

“Questa lezione mi servirà a non cadere più in tentazione”: è quanto ha detto un cavatore di tartufi, “pizzicato” a raccogliere il prezioso tubero fuori stagione, agli agenti della Polizia provinciale che gli hanno propinato la pesante sanzione di 860 euro, la sospensione del tesserino di abilitazione per sei mesi e la confisca di quanto cavato: 4 tartufi di bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico).

L’incauto cavatore è stato sorpreso i località Colombella mentre con il suo cane era intento a estrarre i preziosi tuberi che quest’anno, viste le copiose piogge estive, gli esperti ben sanno che sono in anticipo nel processo di maturazione.

E´ la seconda volta in pochi giorni che la tentazione di anticipare la raccolta del prezioso tubero fa cadere nella rete uno dei tanti cavatori che, sicuri di farla franca, si lascia sorprendere in piena cerca dai vigili provinciali del comprensorio perugino.

Nonostante la pesante sanzione prevista, i soliti furbetti sembrano non demordere nella cerca in periodo di divieto. Ma il cinquantenne sorpreso a Colombella sembra aver accusato il colpo e compreso che il gioco non vale la candela.

“L’auspicio – dichiara la Polizia provinciale – è che quanto avvenuto serva da deterrente a tutti coloro che pensano di infrangere le leggi in materia”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*