PERUGIA, UNISTRA, CORTE DEI CONTI INDAGA, INTERVISTA TELEFONICA AL MINISTRO IN ONDA SU TEF CHANNEL

PAOLA COSTANTINI IN CONDUZIONEdi Morena Zingales
PERUGIA – Ore otto e mezzo di lunedì, 17 marzo 2014, la campanella suona in anticipo all’Università per Stranieri di Perugia. Al portone c’è la Guardia di finanza: “Siamo qui per acquisire i documenti rispetto all’indagine della Corte dei conti sulla gestione dell’ex Rettore Stefania Giannini”, attuale ministro dell’Istruzione”. Questo è quanto successo e che sta scatenando un rumore pazzesco, sia a livello locale, sia nazionale dato l’attuale il ruolo della Giannini e anche per l’Unistra, famosa università perugina.
Tef Channel, l’emittente umbra ha raggiunto telefonicamente il ministro dell’Istruzione per fare chiarezza sui fatti. L’intervista, effettuata dalla giornalista Elena Ballarani attraverso il contatto del Direttore Marcello Migliosi, andrà in onda su TCNEWS il Quotidiano di Tef Channel alle 13,30 e alle 19, durante il Tg condotto dalla collega Paola Costantini.

Noi riportiamo per intero l’intervista fatta dalla collega all’attuale Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, Rettore dell’Unistra per 8 anni dal 2004 a l 2013.

 

“Cerchiamo di fare chiarezza su questa vicenda. Qual è stata l’origine di tutto?

“Intanto credo sia un dovere da parte mia visto che si fanno affermazioni  e si dicono cose che rispondono solo molto parzialmente alla realtà dei fatti attuali. E’ un dovere di tutela non solo della mia immagine e della costanza del mio operato, ma anche quello di un’Università importante a cui sono molto legata e spero lo sia anche la città di Perugia. Quello che mi sembra si stia cercando di fare e trasformare un accertamento doveroso dove c’è una segnalazione da parte della Procura della Corte dei Conti su un atto amministrato che per altro e del Consiglio di Amministrazione dell’Università che io ho avuto l’onore di presiedere per molti anni su un progetto che purtroppo non è andato a buon fine e che non ha dato introiti come si sperava all’Università.

Questo è il reale fatto di cui si parla, poi sarà la Corte dei Conti a valutare la correttezza di cui ho totale certezza dell’operato del Consiglio di Amministrazione in tutte le sue fasi. C’è una causa ancora in corso nei confronti dell’affittuario inadempiente che poi è fallito e da cui con l’avvocatura di Stato mi auguro che l’Università possa essere risarcita. Questo è il fatto! L’università per Stranieri ha avuto un lungo periodo non dico di prosperità ma potrei forse anche dirlo sia sul piano quantitativo, sia sul piano della sua immagine nel mondo. Aggiunge il Ministro Giannini. Ora non ho una misura diretta dei fatti di questi giorni, ma per quello che ne so, mi sembra che l’operato dei miei successori sia altrettanto corretto ispirato a buoni principi e senz’altro a frutti che verranno. Tutto questo naturalmente è quello che mi sento di dire.

 

Il progetto in questione è la scuola internazionale di cucina italiana?

Sì era una collaborazione per altro già esistente. Erano un gruppo di ristoratori che avevano vari locali nell’Umbria e i cuochi che lavoravano venivano da noi a imparare la lingua italiana. In un’immobile di nostra proprietà era quello di poter istituire anche un laboratorio che fosse attività loro, didattico per quei ragazzi che vengono in Italia e a Perugia. Il soggetto in questione è fallito e non ha pagato l’affitto che noi siamo stati costretti a metterlo in mora e a fare tutto quello che si fa in questi casi. Tutt’ora è aperto un contenzioso, nessuna spesa inutile e nessuna spesa folle. Di spesa c’è stata solo il mancato introito che non fa mai piacere, ma non era calcolato.

 

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