Perugia, Turreno, sì alla multisala, no alla paninoteca, così rinasce il centro storico

Caffè Turrenodi Urbano Barelli
PERUGIA – Nel recente passato, per ragioni più ideologiche che di sostanza, a Perugia l’amministrazione di centrosinistra ha impedito a McDonald’s di aprire in Piazza IV Novembre. Abolito tale divieto, abolita la destinazione culturale del cinema Turreno, arriva oggi la proposta di sostituire il cinema con una maxi-paninoteca. L’abbandono e il declino del centro storico è il frutto di politiche sbagliate e della mancanza di una seria pianificazione urbanistica della città.

L’amministrazione comunale ha assecondato la speculazione edilizia e l’abnorme diffusione dei centri commerciali in periferia, svuotando il centro storico di residenti, commercio di qualità e uffici pubblici.
Il non governo della città e del centro storico ha causato l’anarchia commerciale con un eccesso di kebab e la scomparsa dei cinema.

Ecco la ragione per la quale il cinema Turreno deve diventare una multisala e non una paninoteca. Come ho illustrato con la lettera allegata aperta del 4 ottobre 2012, la delibera che ha liberalizzato le grandi superfici di vendita nel centro storico nel tentativo di rivitalizzarlo, non solo è stata del tutto inefficace (dopo un anno e mezzo lo possiamo dire) ma è stata soprattutto un errore strategico e giuridico al quale si dovrà porre rimedio quanto prima dopo le elezioni. Una città che aspira a diventare capitale europea della cultura non si può permettere di sostituire i cinema con le paninoteche.

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