Perugia, Tunisino minaccia di darsi fuoco nel piazzale antistante la Questura

vigili_fuoco(umbriajournal.com) PERUGIA – Ieri notte, 3 aprile 2014, un tunisino trentunenne ha minacciato di darsi fuoco nel piazzale antistante la Questura. L’uomo ha suonato più volte il clacson, poi è sceso dall’auto, visibilmente alterato, e ha cominciato ad urlare di esser vittima di una persecuzione giudiziaria.

In palese stato d’ebbrezza, tanto che successivamente è emerso all’alcoltest un valore doppio rispetto a quello consentito, ha affermato che la giustizia italiana lo ha punito troppo severamente. Il tunisino inoltre si è cosparso di benzina e ha mostrato agli agenti, che nel frattempo gli si erano avvicinati, una bottiglia semicolma del medesimo liquido e un accendino. Ha minacciato di dar fuoco a se stesso e a chi lo avesse in qualche modo ostacolato.

A questo punto i poliziotti hanno chiamato i vigili del fuoco e poi hanno cercato di parlare con il tunisino. Gli agenti gli hanno offerto la massima disponibilità ad aiutarlo e cercando di non contraddirlo mai, l’Ispettore, aiutato da un operatore delle Volanti, è riuscito a calmarlo e a fare in modo di far trascorrere il tempo necessario per l’arrivo dei Vigili del Fuoco. Successivamente gli agenti sono riusciti a far gettare via dallo straniero sia accendino sia la bottiglia.

L’uomo è stato soccorso e condotto in Ospedale per una visita generale ed un colloquio con lo psichiatra. Al termine non ne è stato disposto il ricovero. Lo straniero nel 2011 era stato arrestato per droga e proprio ieri gli era stato notificato un provvedimento di affidamento in prova ai servizi sociali. Il tunisino è stato quindi denunciato per i reati di procurato allarme, minacce a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e guida in stato d’ebbrezza alcolica. Inoltre gli è stata ritirata la patente di guida.

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