Perugia, strada San Vetturino senza acqua, residenti esasperati

Il presidente del consorzio San Vetturino di Perugia, Gerardo Calvio, scrive a Umbra Acque, al sindaco Andrea Romizi e ai capi gruppo consiliari

Perugia, strada San Vetturino senza acqua, residenti esasperati

Perugia, strada San Vetturino senza acqua, residenti esasperati

Il presidente del consorzio San Vetturino di Perugia, Gerardo Calvio, scrive a Umbra Acque, al sindaco Andrea Romizi e ai capi gruppo consiliari del comune di Perugia. «Gli utenti – scrive in una nota Gerardo Calvio – sono esasperati per le frequenti interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile che si ripete da troppo tempo, anche due volte al giorno».

LA LETTERA

In nome e per conto del Consorzio San Vetturino che rappresento, ed in nome di moltissimi altri abitanti della zona che a me si sono rivolti, significo e rappresento quanto segue.

Nel corso di questi ultimi anni, sempre più frequentemente continuano a manifestarsi ripetuti e notevoli disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile che sta portando alla esasperazione tutta l’Utenza interessata, abitante in Strada San Vetturino, Via Del Luschieto, Via dei Cospiratori ed altre Vie limitrofe (circa 200 famiglie).

In questi ultimi mesi le interruzioni del servizio, peraltro della durata anche di tre/quattro ore,  sono quasi quotidiane e nei giorni scorsi anche due volte nella stessa giornata.

Sempre più spesso, ciò accade nelle ore centrali della giornata e/o nelle prime ore mattutine; tutto ciò, ovviamente, senza alcun preavviso.

Da un inventario eseguito su tutto il tratto interessato, risultano essere stati effettuati ben 119 interventi di riparazione.

L’insieme dei 119 interventi si riferiscono ad un tratto di strada di circa 1.500 metri, quindi, mediamente, un intervento ogni 12-13 metri circa.

Tutto ciò è diventato inaccettabile; i disservizi non possono essere più classificati secondo quanto previsto dalla Carta dei Servizi Idrici 2005, che distingue eventi di forza maggiore rispetto a guasti o manutenzioni necessarie per il corretto funzionamento degli impianti; ciò anche sotto il profilo degli obblighi di comunicazione agli utenti a carico della Società erogatrice.

Su quest’ultimo punto si sottolinea ancora che codesta Società non si è mai preoccupata di fornire all’utenza un minimo di informazione e/o di comunicazione.

Nessuna notizia, difatti, è stata mai affissa nella zona e tantomeno indirizzata ai singoli Utenti. Informazioni e notizie necessarie per poter alleviare e/o, quantomeno, contenere  il disagio  derivante dall’improvvisa interruzione dell’erogazione dell’acqua potabile.

Le improvvise interruzioni dell’erogazione dell’acqua, peraltro per un intervallo di tempo così significativo, oltre che a creare grossi problemi per il venir meno di un bene  così indispensabile, specie  per le necessità primarie dei bambini e per la cura e l’igiene della persona, crea anche notevoli mal funzionamenti in tutte le apparecchiature di cui le nostre abitazioni sono dotate (impianti di riscaldamento, lavatici, lavastoviglie, ecc. ecc., senza parlare, poi, dei riduttori di pressione e dell’intasamento dei filtri).

Non del tutto trascurabile, appare, poi, la grave perdita economica per i milioni di litri di un bene così fondamentale e limitato che vanno dispersi e che sicuramente si ribalta sulle fatturazioni dell’Utenza.

Tutto ciò premesso e tenuto conto della gravità e frequenza degli episodi manifestatisi, appare di tutta evidenza che, da parte della Vostra Società, vengano intrapresi ed attuati immediati e specifici interventi radicali che possano risolvere definitivamente gli inconvenienti innanzi denunciati.

A tal fine, desideriamo, cortesemente, conoscere:

  • Il totale dei costi sostenuti per le riparazioni, nel tratto interessato (Strada San Vetturino) nell’ultimo quinquennio, a far tempo dall’1/1/2010;
  • Il piano di investimenti che la Società Umbra Acque SpA ha in programma per la sostituzione della rete;
  • Tempi di realizzazione;
  • Eventuali “ristori” che la Società intende destinare all’Utenza interessata per i disservizi verificatisi e che, certamente, continueranno a verificarsi fino all’integrale sostituzione della condotta, ormai, com’è evidente, ammalorata dal tempo trascorso.

Certi dell’interessamento di tutti i destinatari della presente ed in attesa di cortese ed urgente riscontro, unitamente a precise rassicurazioni, nel limite del possibile,  riguardanti il contenimento dei disservizi denunciati, porgo distinti saluti.

gerardo calvio

 

San Vetturino senza acqua

 

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