PERUGIA, SPACCIATORE ALBANESE RIMPATRIATO PER PERICOLOSITA’ SOCIALE

Polizia scorta in Costa d'Avorio pericoloso clandestino
Polizia scorta in Costa d'Avorio pericoloso clandestino

rimpatrio forzoso(umbriajournal.com) – Un altro pericoloso delinquente che da anni risiedeva regolarmente a Todi è stato rimpatriato dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal Commissario Capo Claudio Giugliano, in collaborazione con la Compagnia Carabinieri Tuderte. M. A. del ’69, albanese, è arrivato in Italia da clandestino nel ’90 , e dopo avere vissuto , con due falsi nomi, nel Nord Italia, nel 2005 si è trasferito a Todi ove ha ottenuto, regolarizzando la sua posizione, un permesso di soggiorno. Da allora ha vissuto con moglie e figli con permesso di soggiorno periodicamente rinnovato. Successivamente ha avviato un percorso criminale di tutto rispetto con un arresto a Castrovillari (CS) per traffico e produzione di stupefacenti nel 2007, con relativa condanna a 4 anni di reclusione , due denunce per rissa a Todi e da ultimo un altro arresto a Todi per Stupefacenti nel 2011.

 

Tale curriculum criminale ha indotto l’Ufficio Immigrazione a proporre alla Prefettura la emissione nei suoi confronti un provvedimento di Espulsione per pericolosità sociale . Nei giorni scorsi, dopo il suo rintraccio operato dai Carabinieri a Todi, in Questura si è provveduto alla notifica della revoca del permesso di soggiorno e del provvedimento di espulsione. Nonostante la forte opposizione del suo avvocato, il Giudice di Pace che ha convalidato l’Espulsione nella apposita udienza. In serata è stato scortato da due agenti presso l’ Aeroporto di Roma Fiumicino da dove è partito con un volo diretto a Tirana . Nonostante che a Todi viva la sua famiglia non potrà più rientrare in Italia .

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