Perugia, sequestro laboratorio tessile

carabinieri, sequestro laboratorio tessile (4)(umbriajournal.com) PERUGIA – A seguito di numerosi esposti pervenuti nei giorni scorsi da privati cittadini, nel pomeriggio del 13 settembre 2013, militari della Stazione CC di Castel del Piano, congiuntamente ai Carabinieri del locale Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e a personale dell’A.S.L. Umbria di Perugia, hanno dato esecuzione ad un pianificato servizio coordinato finalizzato al controllo di opifici insistenti nella giurisdizione, allo scopo di contrastare reati in genere ed accertare eventuali violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, rapporto di lavoro, assunzione di manodopera extracomunitaria, igiene e sanità.
A tal fine, i militari operanti, recatisi in Via Dottori nella frazione perugina di San Sisto, facevano accesso all’interno di un laboratorio tessile gestito da cittadini cinesi.

Al termine dell’attività ispettiva eseguita a 360°, a carico di D.C., 25enne cinese, da tempo residente a Perugia, coniugata, con piccoli precedenti penali, titolare dell’attività, sono state accertate violazioni in materia di requisiti di igiene e della sicurezza dei luoghi di lavoro, in relazione alle quali è stata denunciata alla competente magistratura. L’intero laboratorio è stato sequestrato come pure i materiali ivi custoditi, anche per permettere ulteriori accertamenti igienico-sanitari da parte dei tecnici dell’ASL di Perugia.

Sono in corso anche ulteriori verifiche da parte del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro per rilevare eventuali sanzioni amministrative in ordine alla registrazione sul libro unico del lavoro degli esatti dati occupazionali dei quattro lavoratori cinesi identificati nei locali, tutti regolari, uno dei quali addirittura è stato sorpreso nel mentre dormiva in un soppalco artefatto.
L’operazione di polizia si concludeva con la denuncia alla competente Autorità Giudiziaria di Z.G., anch’egli cittadino cinese, classe 1977, nullafacente, con qualche precedente penale di poco conto, per la violazione della legge sull’immigrazione, atteso che nel corso del controllo non era in grado di fornire alcun documento di riconoscimento. Avviato l’iter amministrativo per regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale.

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