PERUGIA, SAN BEVIGNATE, OLIVIERO, NON SI DISCUTA PIÙ DI LEGGITTIMITÀ

PERUGIA – L’amministratore unico dell’Adisu, il professor Maurizio Oliviero, sul progetto di residenza universitaria vicino alla chiesa templare di San Bevignate, a Perugia, parla di situazione “paradossale” e chiede di “ricollocare il legittimo dibattito nel giusto alveo”. “Sulla legittimità vogliamo che non si discuta più”: ha detto oggi Oliviero in una conferenza stampa alla Casa della studentessa. “Non permetto a nessuno di dubitare della mia moralità e nemmeno di usare il termine ”speculazione”, perché per accuse di questo tipo c’è in caso la procura della Repubblica ed invito chi dice queste cose ad assumersi le proprie responsabilità”. Oliviero, sul progetto in questione, ha poi ricordato l’accordo nel 2003 tra Regione, Comune e Università e poi il protocollo di attuazione nel 2007 ed infine la convenzione anche con l’Adisu. “Sono state chieste – aggiunge – le autorizzazioni varie, alla Soprintendenza, presentate pubblicamente le planimetrie, con tutto il progetto ammesso a finanziamento nel 2008 dal Ministero che è diventato poi cantierabile e che infine ha pure trovato un imprenditore che si aggiudicato una gara d’appalto”.

 

“Dopo tutto questo – ha affermato Oliviero – vengo a scoprire sui giornali che non siamo più legittimi, ma i cittadini invece devono capire che il progetto ha tutte le carte in regola”. “Se questa struttura è oggi di impatto per San Bevignate lo doveva essere quindi anche anni fa”, ha osservato l’amministratore di Adisu. Trovarmi quindi descritto nei giornali – ha ribadito Oliviero – come un forte cementificatore non lo posso tollerare perché il lavoro fatto finora é stato di senso opposto senza considerare che poi l’Adisu è un ente che non dà un indirizzo politico ma che lo gestisce e lo attua”. Dopo aver sollecitato il rettore dell’ateneo perugino a “dire chiaramente se ha intenzione di realizzare ancora un polo universitario in via del Giochetto”, Oliviero ha proposto di convocare “già la settimana prossima” un incontro con tutti i soggetti coinvolti “per decidere come procedere”.

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