Perugia, Nestlè conferma gli esuberi, sindacati attenti

Nestlé, nessun blocco degli investimenti su Perugina
Perugina
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PERUGIA – Oggi, mercoledì 16 aprile 2014, presso Confindustria a Perugia è stata la giornata dell’incontro tra Nestlè Italia, le organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dell’Umbria e la Rsu Perugina di San Sisto.

Le parti sindacali, dopo la riconferma da parte di Nestlè dei 180 esuberi nella fase di curva bassa della produzione, hanno avanzato una proposta di internalizzazione di tutte le attività attualmente delegate da Nestlè a soggetti terzi, come possibile strumento per evitare gli esuberi stessi.
I sindacati e Rsu hanno ribadito, inoltre, la necessità di un piano industriale volto a rafforzare la fabbrica di Perugia, con investimenti che garantiscano maggiori volumi ed un parallelo rafforzamento della rete commerciale.

L’azienda ha preso atto della proposta e si è riservata di dare una risposta in tempi stretti. Un nuovo tavolo sarà convocato entro i primi 15 giorni di maggio, alla presenza del responsabile dolciario del gruppo Corrado Castrovillari. Nel frattempo, l’attenzione dei sindacati resta massima, anche vista la rottura, a livello nazionale, della trattativa per il rinnovo dell’integrativo aziendale che riguarda l’intero gruppo, e quindi anche lo stabilimento di San Sisto.

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