Perugia, la polizia ha arrestato per rapina un 35enne tunisino

Profughi lasciano ostello, a piedi lungo la E45
Profughi lasciano ostello, a piedi lungo la E45

Nel tardo pomeriggio di ieri le Volanti si sono portate in tutta fretta nei pressi di Viale Centova, dove un anziano era stato brutalmente aggredito e rapinato da un nordafricano.
L’uomo, immediatamente soccorso da personale del 118, ha riferito che, mentre era tranquillamente a passeggio, ha incrociato un maghrebino, il quale lo ha colpito da tergo alla nuca e lo ha preso a pugni facendolo cadere violentemente a terra, per poi strappargli dalle mani un marsupio all’interno del quale era custodito un cellulare.

Fortunatamente, l’anziano non ha perduto conoscenza ed ha saputo descrivere agli agenti l’aspetto e l’abbigliamento del rapinatore, oltre a dare indicazioni sul telefono rubato.
Tanto è bastato per scatenare un’immediata caccia all’uomo.
E dopo pochi minuti, a non molte centinaia di metri dal luogo dell’aggressione, le Volanti hanno intercettato un tunisino che pareva corrispondere all’identikit del rapinatore.
Tale soggetto – M.B. le sue iniziali – vistosi circondato dagli agenti, ha subito compreso di non avere vie di scampo, palesando un grande nervosismo.

E quando le Volanti lo hanno perquisito si è capito il perché.
Il tunisino, infatti, oltre a detenere un coltello e un giravite, aveva occultato all’interno dei propri boxer un telefono cellulare.
Le Volanti non ci hanno messo molto a scoprire che era quello del derubato.
Difatti, oltre ad una corrispondenza per modello e colore, nella memoria del telefono vi era proprio una foto dell’anziano.
A questo punto, i poliziotti sono rientrati in Questura col fermato.
Qui è emerso trattarsi di un autentico habitué dei reati contro il patrimonio.
M.B., infatti, è gravato da numerosi precedenti per rapina e per furto, oltre ad essersi macchiato, in più di un’occasione, di reati contro la persona.

Pertanto, previa intesa col PM di turno, Dott. Michele Adragna, il tunisino è stato arrestato ed immediatamente associato a Capanne, con le accuse di rapina e lesioni personali.
Per M.B., anche una denuncia per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e per possesso ingiustificato di arnesi da scasso.
Per il malcapitato anziano, invece, una prognosi di 30 giorni, frutto di una frattura delle ossa nasali e dello zigomo sinistro.

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