PERUGIA: DUE ARRESTI E UNA DENUNCIA NELLE ULTIME ORE

Carabinieri-(umbriajournal.com) PERUGIA – Continua il contrasto alla microcriminalità diffusa da parte degli uomini della Compagnia di Perugia, da ieri peraltro rafforzato grazie alla presenza in città di più unità di supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 4° Battaglione “Veneto” di Venezia Mestre messe a disposizione dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per intensificare i servizi di controllo del territorio. Nelle ultime ore sono state rastrellate le zone più calde di questo capoluogo sovente oggetto di segnalazioni da parte dei residenti, specie il centro storico.

Grazie proprio alla interazione di utenti che segnalavano in zona presenze sospette, i carabinieri della Stazione di Perugia, unitamente a quelli di rinforzo della C.I.O., al termine di mirato servizio coordinato, hanno tratto in arresto E.G.H. e D.F., tunisini, rispettivamente di 41 e 35 anni, nullafacenti, irregolari, già noti alle forze dell’ordine ed alle cronache giudiziarie, destinatari di altrettanti provvedimenti di cattura emessi dal Tribunale di Perugia, a seguito delle ripetute violazioni alla misura meno afflittiva degli arresti domiciliari in precedenza loro concessa.

I due, dimostrando insofferenza e non curanza del rispetto delle prescrizioni connesse al regime di detenzione domiciliare cui erano sottoposti, da tempo si erano infatti arbitrariamente allontanati dalle rispettive abitazioni proprio per sottrarsi ai serrati controlli attuati a domicilio dai carabinieri, rendendosi di fatto “uccelli di bosco”. Fattivamente ricercati nel territorio comunale, venivano appunto localizzati e catturati nel pomeriggio di ieri mentre, in compagnia di connazionali, passeggiavano in questa Via del Lupo.
Per loro sono state riaperte le porte del carcere, struttura evidentemente più adeguata ad assicurare il loro contenimento in relazione alle esigenze di giustizia tuttora persistenti avuto riguardo ai reati di droga commessi per i quali si trovavano appunto agli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di Perugia Fortebraccio, nel corso di servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno invece deferito in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria A.A., classe 1987, tunisino, nullafacente, irregolare, noto all’ufficio, per la violazione della legge sull’immigrazione, non avendo esibito ai militari operanti alcun documento identificativo durante il controllo effettuato in Via del Canerino. Condotto alla Questura di Perugia, per lui sono subito state avviate le procedure di rito per l’espulsione dal territorio nazionale con il suo materiale accompagnamento presso un Centro di Identificazione ed Espulsione siciliano.

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