PERUGIA, DETENEVA ILLEGALMENTE UNA SCIMMIA IN CASA, DENUNCIATO

bertuccia(umbriajournal.com) PERUGIA – Il personale del Servizio CITES di Perugia del Corpo Forestale dello Stato è intervenuto ieri presso un’abitazione del comune di Perugia per effettuare il sequestro di un giovane esemplare di Macaco sylvanus (scimmia bertuccia) importato dalla Tunisia via nave in violazione della normativa Cites sul commercio delle specie protette.
L’esemplare è stato posto sotto sequestro e trasportato presso un centro autorizzato di accoglienza di Bologna dove verrà ospitato in attesa di una sistemazione definitiva.
Si tratta di una specie protetta dalla Convenzione di Washington e dal regolamento comunitario CE 338/97 il cui commercio è sottoposto a controllo. Questi esemplari vengono catturati da piccoli in natura nei paesi d’origine, spesso con l’abbattimento dei genitori, e vengono importati illecitamente da ignari turisti i quali successivamente se ne disfano poiché diventano violenti e pericolosi verso l’uomo. Infatti la specie in questione è inserita nell’elenco delle specie pericolose per la salute e l’incolumità pubblica di cui al D.M. 19 aprile 1996 e ne è vietata la detenzione sul territorio dello stato italiano.
La Convenzione di Washington più nota con l’acronimo “CITES” rappresenta uno dei più importanti strumenti normativi internazionali per rendere sostenibile il commercio di specie animali e vegetali, garantendo la vita e la conservazione della biodiversità del pianeta.
Le attività di controllo dei Nuclei operativi Cites presso le dogane aeroportuali, navali e/o confinarie unitamente ai Servizi Cites Territoriali, presso aeroporti, porti, attività commerciali, strutture circensi ecc., portano ogni anno al sequestro e alla confisca di numerosi animali vivi, molto spesso esotici detenuti illegalmente in violazione alla Convenzione di Washington. In molti casi si tratta di animali abituati alla vita in cattività non idonei alla reintroduzione in ambienti naturali nei rispettivi paesi di origine.

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