PERUGIA, “CANDELE” CONTRO STUDENTATO SAN BEVIGNATE

CANDELE-CONTRO-STUDENTATO-SAN-BEVIGNATELe candele di San Bevignate, in tanti davanti alla Chiesa per protestare contro lo studentato. Candele in mano e silenziosi. Una lunga processione che sussurra la parola “no”. Il “no” a quello studentato che dovrebbe sorgere vicino alla chiesa di San Bevignate, considerata dai cittadini, e non solo, un patrimonio per la città. Si sono riuniti alla nove di ieri sera, 7 marzo. Hanno acceso le candele e hanno iniziato la loro protesta. Gli interventi si sono susseguiti, uniti da un filo di rancore e sconcerto per quello che è stato deciso e che i perugini vivono con un’amara delusione. Ma già il sindaco Wladimiro Boccali, sempre ieri, durante l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università per Stranieri di Perugia, ha promesso un repentino passo indietro con un “recupereremo gli errori del passato”. Il Primo cittadino è, infatti, consapevole dell’importanza storica di questa Chiesa.

Un storia che si intreccia con quella dei templari e che dona a Perugia il “suo santo misterioso”, san Bevignate per l’appunto. Un monumento unico nel suo genere che “va difeso con le unghie e con i denti” ha esclamato chi si trovava alla protesta, “perché uno studentato qui proprio non può essere fatto”. Presenti anche i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, anche loro con le candele in mano. Annuncio promozionale Una protesta sicuramente suggestiva, perché una san Bevignate così era da tempo che non si vedeva e un’interessa del genere altrettanto. In tanti si sono pronunciati in questi giorni su l’astioso dilemma “studentato sì o studentato no” e c’è chi, come il professore Maurizio Oliviero, ha chiesto l’intervento del rettore Moriconi, mentre i membri di Italia Nostra sono scesi in campo con l’ascia di guerra puntando il dito contro Comune, Regione e opposizione, giudicando quello che è stato deciso “un vero e proprio scempio e una coltellata alle spalle per tutti i cittadini, di fatto ignari della struttura che avrebbe oscurato l’amata Chies “

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