Perugia, Bilancio illegittimo, consiglieri regionali presentato esposto in procura

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Palazzo Cesaroni
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PERUGIA – Nella giornata di ieri, i Consiglieri di opposizione Lignani Marchesani, Zaffini e De Sio (“Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale”), Mantovani, Monni e Rosi (“Nuovo Centro Destra”), Nevi e Valentino (“Forza Italia”), Cirignoni (Lega Nord Umbria Padania) e Monacelli (Casini-Unione Di Centro) hanno sottoscritto un esposto presso la Procura della Repubblica di Perugia. In questo esposto si ipotizza la concreta possibilità che il parere sul Bilancio di Previsione della Regione Umbria trasmesso dal Presidente del “Consiglio delle Autonomie Locali” Leopoldo Di Girolamo (in allegato) non sia stato mai realmente espresso dal C.A.L. medesimo: in pratica, il Presidente si sarebbe arbitrariamente ed abusivamente sostituito al Consiglio.

La legge regionale, infatti prevede che il bilancio di previsione della Regione sia sottoposto al parere del C.A.L., che evidentemente deve prevedere una riunione apposita per la sua analisi. La Commissione consiliare competente dell’Assemblea legislativa umbra solo in data 27 marzo 2014 riceve il “faldone” relativo al Bilancio di Previsione 2014 proveniente dal Collegio dei Revisori dei Conti ed immediatamente si attiva per sollecitare il parere del C.A.L. che era mancante.

Già il giorno successivo (28 marzo) il Presidente del C.A.L. Di Girolamo trasmette alla Commissione consiliare competente detto parere, ma – e qui risiederebbe, a questo punto, una vera e propria ipotesi di falso – non risulta esserci stata alcuna riunione del C.A.L. in questa data. Per di più, neppure in precedenza risulta esserci stata alcuna riunione del C.A.L. con all’ordine del giorno il parere sul Bilancio di Previsione della Regione Umbria. C’è evidentemente qualcosa che non quadra e si rimette dunque alla magistratura l’esame della questione. Quello che sarebbe ancora più grave, nel caso in cui la Procura riconoscesse un qualche reato, è che tutto ciò avrebbe come protagonista una figura istituzionale di rilievo nel panorama umbro, vale a dire il Sindaco uscente della seconda città della Regione, Terni, tra l’altro nuovamente candidatosi alla guida della città.

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