PERUGIA ASCOLI, NOVE TIFOSI PERUGINI DENUNCIATI

Balotelli, scontri tra polizia e tifosi davanti al ristoranteLo scorso 24 novembre, al termine dell’incontro di calcio Perugia – Ascoli, disputatosi presso lo stadio “R. Curi” di Perugia e valido per il campionato nazionale Lega Pro – I Divisione, durante il deflusso del pubblico, un folto gruppo di tifosi perugini appartenenti alle locali frange ultrà, travisati con sciarpe, cappucci e armati di cinghie, aste di bandiere, mazze e altri oggetti contundenti cercava in due occasioni di aggredire i tifosi ospiti, giunti in questo capoluogo a bordo di pullman e mezzi privati in numero superiore alle 500 unità, alcuni dei quali reagivano a cercare lo scontro.

Nella circostanza i due gruppi contrapposti erano stati arginati e respinti da personale impiegato in servizio di O.P. con lancio di artifizi lacrimogeni e, nell’immediatezza, era stato tratto in arresto dalla Digos un tifoso ascolano, F.F., di anni 23, incensurato, reo di aver colpito con un manganello telescopico un funzionario di P.S. nell’adempimento del servizio, poi condannato, su richiesta di “patteggiamento”, alla pena di anni 1 e mesi 6, per resistenza, lesioni aggravate, uso di oggetti contundenti nell’ambito di manifestazioni sportive, ai sensi degli artt. 337, 582, 585, 576 n.1 e 5 bis c.p., 6 bis e 6 ter legge n.401/89, nonché assoggettato a provvedimento Daspo di anni 5 più l’obbligo di presentazione alle P.G. per la medesima durata.

Nel prosieguo dell’attività d’indagine svolta dalla Digos di Perugia e sviluppata anche attraverso la visione dei filmati del sistema di videosorveglianza dello stadio e la disamina e comparazione di fotogrammi elaborati da personale di Polizia Scientifica, si ricostruivano le fasi salienti dell’aggressione e si identificavano i soggetti travisati che più attivamente vi avevano preso parte. A conclusione di una prima fase investigativa sono stati pertanto denunciati all’Autorità Giudiziaria 9 tifosi perugini, dell’età compresa tra i 20 e i 28 anni, tutti appartenenti ai gruppi organizzati della locale tifoseria ultrà, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di rissa, “travisamento”, uso di oggetti contundenti nell’ambito di manifestazioni sportive, ai sensi degli artt. 588 C.P., 5 Legge 152/75 e 6/bis Legge 401/89 e succ. mod.; uno, in particolare, anche perché contravventore alla misura di prevenzione del “foglio di via”, ai sensi degli artt. 2 e 76 c. 3 Decr. Legisl. n. 159/2011.

Nei loro confronti sono state avviate le procedure amministrative per l’irrogazione del provvedimento Daspo. L’attività di indagine fin qui esperita dalla Digos di Perugia ha consentito di evidenziare ulteriori condotte illecite, perpetrate nei medesimi fatti da alcuni tifosi ascolani, per i quali si sta procedendo alla compiuta identificazione unitamente all’omologo ufficio della Questura di Ascoli Piceno, ai fini dei successivi rilievi di natura penale e amministrativa.

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