Perugia: arresti e denuncia da parte dei Carabinieri

Carabinieri

carabinieri-auto-gazzella-3(umbriajournal.com) PERUGIA – Prosegue imperterrita la lotta alla droga, e non solo, da parte dei carabinieri di Perugia. In aggiunta ai brillanti risultati registrati nei giorni scorsi nello specifico settore, i militari della Compagnia di Perugia, nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, intensificatisi nelle zone della città più degradate e considerate più a rischio, grazie anche alla fattiva collaborazione di alcuni residenti che rafforzando il proprio senso civico hanno dato in tal senso un fondamentale apporto per la causa, hanno arrestato S.W., tunisino, 30enne, domiciliato a Perugia, nullafacente, regolare, già noto alle forze dell’ordine ed alle cronache giudiziarie, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Infatti, nella serata di ieri, 19 luglio 2013, i militari operanti, al termine di predisposto servizio nella località perugina di Ponte Rio, insospettitisi dall’atteggiamento insolito assunto dall’individuo attenzionato che avvalorava le segnalazioni ricevute dai residenti del quartiere circa movimenti sospetti in zona di giovani tossicodipendenti che con lui si rapportavano quotidianamente, procedevano al controllo dell’uomo, perquisendone l’unità abitativa occupata. All’esito, si rinvenivano nella sua disponibilità cinque grammi di eroina, sequestrati, unitamente alla somma di 50/00 euro, provento dell’attività illecita;

– Z.S., tunisino, 23enne, senza fissa dimora, nullafacente, irregolare, gravato da precedenti pregiudizi per analoghi reati, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sempre nella serata di ieri, l’uomo veniva sorpreso nella zona di Via Settevalli, unitamente ad alcuni cittadini non comunitari che si allontanavano alla vista dei militari operanti. Sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di cinque grammi di marijuana, sequestrati, unitamente alla somma di 440/00 euro, provento dell’attività di spaccio e a quattro telefoni cellulari utilizzati per “agganciare” i clienti.

Espletate le formalità di rito, i due arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza di questo comando, in attesa della celebrazione del rito direttissimo disposto dalla magistratura.

· deferito in stato di libertà:

B.M.S., tunisino, classe 1981, senza fissa dimora, nullafacente, anch’egli noto alle forze dell’ordine ed alle cronache giudiziarie, per la violazione della normativa sull’immigrazione.

Controllato lungo Via Cortonese, alla richiesta dei militari, non esibiva senza giustificato motivo idoneo documento di identità. Per lui sono state attivate immediatamente le procedure per l’allontanamento dal territorio nazionale.

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