Perugia, albanese chiede di tornare in patria, polizia lo rimpatria

A spasso per la città anziché ai domiciliari, polizia lo arresta
Questura Perugia
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PERUGIA – Era arrivato l’anno scorso nel carcere di Spoleto da San Vittore per scontare la condanna del Tribunale di Milano per furto, ricettazione, possesso di armi e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Bergamo nel 2011.

Appena trascorsi i termini sufficienti per ottenere il beneficio, nel febbraio scorso ha chiesto all’Ufficio di Sorveglianza di essere espulso quale misura alternativa al periodo di detenzione residuo.
Così S.O. del ’91, albanese, clandestino, ha ottenuto ieri di tornare in patria, prelevato all’uscita del carcere dagli agenti dell’ Ufficio dell’Ufficio Immigrazione, che hanno proceduto al suo rimpatrio attraverso la Frontiera di Roma Fiumicino.

La pena residua sarà automaticamente estinta tra 10 anni; se invece l’albanese farà rientro illegittimamente in Italia sarà automaticamente ripristinato lo stato detentivo per l’ esecuzione del restante periodo e sarà processato per l’ingresso clandestino nel territorio nazionale.

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