Perugia, 163esimo anniversario Fondazione Polizia, Questore ai giovani: “Siate voi stessi esempio e stimolo per gli adulti”

“Non lasciatevi prendere dallo scoramento, …. non abbiate paura di impegnarvi, di affrontare la fatica e il sacrificio, …. siate voi stessi esempio e stimolo per gli adulti. Sono le parole pronunciate ai giovani dal Questore, Carmelo Gugliotta, durante la celebrazione del 163esimo Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

Rivolgendosi poi al Signor Sottosegretario, alle Autorità, ai gentili ospiti, ai ragazzi ha detto: “A nome mio e di tutto il personale della Polizia di Stato di questa provincia vi porgo il saluto di benvenuto e vi ringrazio per la vostra partecipazione al 163° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. La vostra presenza qui per noi è una dimostrazione di fiducia, di vicinanza, di condivisione e di compartecipazione nell’ impegno comune al servizio dei più alti ideali dello Stato. Quest’anno abbiamo pensato di celebrare questa cerimonia, come è doveroso, con matura essenzialità; ma non per questo essa è meno sentita e partecipata da noi poliziotti. Abbiamo voluto trasferirla presso la Sala Auditorium dell’Istituto Capitini, e della cortese ospitalità ringrazio sia il Presidente della Provincia Mismetti che i dirigenti scolastici. Ringrazio soprattutto gli studenti che sono portatori di vitalità ed allegria…

Il discorso completo del Questore, Carmelo Gugliotta

[box type=”note” align=”alignleft” ]Signor Sottosegretario, Autorità, gentili ospiti, ragazzi, a nome mio e di tutto il personale della Polizia di Stato di questa provincia vi porgo il saluto di benvenuto e vi ringrazio per la vostra partecipazione al 163° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.
La vostra presenza qui per noi è una dimostrazione di fiducia, di vicinanza, di condivisione e di compartecipazione nell’ impegno comune al servizio dei più alti ideali dello Stato.
Quest’anno abbiamo pensato di celebrare questa cerimonia, come è doveroso, con matura essenzialità; ma non per questo essa è meno sentita e partecipata da noi poliziotti.
Abbiamo voluto trasferirla presso la Sala Auditorium dell’Istituto Capitini, e della cortese ospitalità ringrazio sia il Presidente della Provincia Mismetti che i dirigenti scolastici.
Ringrazio soprattutto gli studenti che sono portatori di vitalità ed allegria , a voi giovani vogliamo dedicare una attenzione particolare e rivolgere un sentito incoraggiamento: “non lasciatevi prendere dallo scoramento, …. non abbiate paura di impegnarvi, di affrontare la fatica e il sacrificio, …. siate voi stessi esempio e stimolo per gli adulti.
Noi poliziotti di ogni ordine e grado, con tutti i limiti e fragilità della nostra natura di uomini, continuiamo ad impegnarci , affrontando le fatiche, per essere custodi dei valori sacri della libertà, della democrazia e della giustizia, e difensori a volte fino al sacrificio estremo, del diritto dei cittadini a vivere sicuri in una società giusta e libera.
Questi principi e ideali sono certamente presenti tra il personale della Polizia di Stato di questa Provincia, impegnati con passione a trovare soluzioni tempestive ed efficaci per la sicurezza dei cittadini, per la tutela dei diritti e per ogni situazione di soccorso perché, è con il massimo della passione, ricordava Goethe, che si ottengono i migliori risultati.
Impegno che viene sintetizzato dallo slogan che il Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa, ha scelto per questa ricorrenza “esserci sempre”.., questa la nostra mission.
Con questo rinnovato impegno siamo presenti per prevenire il crimine e per estirparlo, per difendere i diritti, in particolare per i più deboli, per assicurare la libera convivenza dei cittadini, per prestare conforto e soccorso nelle situazioni di emergenza, per educare e per ascoltare.
Grazie a questa capacità di ascolto, che è alla base di ogni impegno ed azione, si riesce ad intercettare i bisogni della gente, della società, degli altri, istituzioni comprese, ed a dare risposte adeguate alle sempre crescenti richieste di intervento.
Abbiamo ascoltato varie comunità, comitati di quartiere, imprenditori, semplici cittadini che hanno rappresentato le loro esigenze di sicurezza.
Lo abbiamo fatto in punta di piedi, con umiltà e rispetto, a volte nelle stanze di un ufficio, più spesso sulla strada, tra la gente, nelle piazze tra i manifestanti, negli stadi con i tifosi.
Queste esigenze sono state esaminate con doverosa attenzione al fine di dare una adeguata risposta e consolidare un necessario ed indispensabile rapporto di fiducia con i cittadini, esaminate con l’Amministrazione Comunale, della cui disponibilità e impegno ringrazio il Sindaco, Avv. Andrea Romizi e con la Regione Umbria con cui sono stati firmati protocolli ed avviate buone iniziative di cui è stata promotrice il Presidente, Catiuscia Marini.
Si sono così concretizzati modelli di “SICUREZZA PARTECIPATA” con una strategia capace di coinvolgere tutti coloro che possono contribuire a rendere più sicuro il territorio ed accrescere il livello della qualità della vita.
Quello trascorso è stato un anno di ascolto e di impegno, che abbiamo condiviso con la Prefettura nel suo ruolo di massimo coordinatore e, con le altre forze di polizia che con noi si sono prodigate senza risparmiarsi.
Ritengo doveroso condividere con gli altri attori della sicurezza un anno di risultati soddisfacenti e pertanto ringrazio per la sapiente e proficua azione di coordinamento il Prefetto di Perugia, D.ssa Antonella De Miro, cui mi lega antica amicizia.
Ringrazio l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Provinciale, le Polizie Municipali , i Vigili del Fuoco e l’Esercito, per la leale e generosa collaborazione, la sapiente attività propositiva e l’elevata professionalità dimostrata nell’impiego quotidiano sul territorio.
Consentitemi di ringraziare i loro comandanti sia regionali che provinciali, ufficiali di altissimo profilo a cui mi lega un sincero rapporto di profonda amicizia.
I dati statistici confermano che, per il secondo anno consecutivo, i reati sono in flessione : nella provincia si registra un calo pari al 17% , mentre nel Comune del 20%.
Si riducono altresì i reati predatori, in particolare i furti diminuiscono nel comune del 19%; le rapine nel Comune del 32%, le morti violente, i reati connessi con il traffico di stupefacenti; i casi di decessi di overdose, sono al minimo storico assoluto – 47%.
In crescita i reati informatici e quelli derivanti da conflittualità domestica, sui quali presteremo maggiore impegno.
Tali dati sono assai significativi, specie se confrontati con quelli degli anni precedenti e con quelli in ambito nazionale.
Essi sono ancora più apprezzabili nell’odierno contesto caratterizzato da una forte riduzione della popolazione carceraria, dalla crescita del numero dei migranti , nonché dalle recenti modifiche normative ed interpretazioni giurisprudenziali che hanno limitato il potere di arresto delle Forze di Polizia.
Malgrado ciò, mi sia consentito rilevare che il numero delle persone arrestate è incoraggiante considerato che gli arresti sono cresciuti : 483 rispetto ai 455 dell’anno scorso.
Importante è il sequestro di sostanze stupefacenti e le misure di prevenzione con 296 rimpatri con fogli di via obbligatorio.
E’ proseguito senza sosta il contrasto all’ Immigrazione Clandestina, continuando su una linea tracciata dai miei predecessori e quest’anno sono stati espulsi 347 stranieri irregolari, di cui 119 accompagnati ai C.I.E. e 64 alla Frontiera.
Vi risparmio i dati di tutta l’attività amministrativa di prevenzione, e di Polizia Giudiziaria che per conoscenza sono riportati in una brochure informativa che è a vostra disposizione.
I numeri danno ragione all’azione intrapresa, la battaglia ha dato ottimi risultati, ma la GUERRA AL CRIMINE NON E’ VINTA.
Di una cosa sono certo: l’impegno di tutti noi non verrà meno.
Ritengo doveroso citare le operazioni giudiziarie più significative tra cui:
• l’operazione GRIFO che ha impegnato tutte le articolazioni della Questura;
• l’operazione M.A.M.A e TURNOVER della S.Mobile;
• operazione “SAUDADE” (pronuncia saudaj) traffico internazionale di sostanze stupefacenti provenienti dal Brasile;
L’attività di repressione è stata coordinata dalla locale Procura con indubbia professionalità ed a tal proposito rinnovo l’alta considerazione nei confronti di tutta la magistratura umbra, dell’intera Corte d’Appello cui vanno riconosciuti i meriti di una incisiva e produttiva azione giudiziaria qui rappresentata ai massimi livelli e ringrazio anche per la loro presenza S.E. Primo Presidente della Corte d’ Appello Wladimiro De Nunzio, per la Procura Generale il Sost. Proc. Giancarlo Costagliola e mi sia consentito di porgere un saluto di benvenuto al Procuratore Distrettuale dr. Luigi De Ficchy ed al Procuratore di Spoleto Dr. Alessandro Cannevale, al Procuratore della Corte dei Conti Dr. Antonio Giuseppone; della loro sapiente guida e impulso gli organi investigativi si avvarranno.
Mi consenta di concludere con Lei Sig. Sottosegretario On.le Gianpiero Bocci, a nome di tutto il personale della Polizia di Stato di questa Provincia , esprimo la mia gratitudine per il suo modo discreto e tangibile di sostegno alle nostre attività e, non è per piaggeria, che anche grazie a Lei che abbiamo raggiunto questi confortanti risultati.
Solo una menzione per i servizi di O.P. svolti in piazza per i quali abbiamo emesso 2125 ordinanze per un impiego di circa 20.000 persone e per le manifestazioni sportive, così da assicurare il proprio diritto di manifestare e di libera circolazione.
Grazie a voi uomini e donne della Polizia di Stato in servizio in tutte le articolazioni della Questura compresi i Commissariati Distaccati nonché le specialità (Stradale, Postale, Ferroviaria, Reparto Prevenzione Crimine, Polizia di Frontiera e la Scuola di Spoleto) per il costante impegno che profondono nella complessa attività di servizio ed un ringraziamento di cuore alle loro famiglie che ne condividono il sacrificio.
Un grazie al personale dell’Amministrazione Civile dell’ Interno che presta efficace e proficua collaborazione nel raggiungimento degli obiettivi d’istituto.
Rinnovo la considerazione alle OO.SS del personale della Polizia di Stato e del Personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno e R.S.U. con le quale esiste un rapporto leale e costruttivo.
Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento alla stampa anche oggi presente e sempre disponibile verso le nostre esigenze di comunicazione, con una puntuale informazione.
Un affettuoso saluto va ai nostri pensionati e in particolare all’ Associazione della Polizia di Stato che li rappresenta, il cui forte senso di appartenenza è, oggi, esempio e positivo stimolo per tutti noi .
La Polizia di Stato è fatta di storie, di valori, di sacrifici spesso arrivati all’estremo.
Per questo amiamo ricordare i nostri caduti ed abbracciare le loro famiglie, oggi alcuni qui presenti , per questo continueremo a lavorare con costante e rinnovata passione per non rendere vano il loro sacrificio e per realizzare una società migliore.
A conclusione desidero rivolgere a voi, personale della Polizia di Stato ed a quello dell’Amministrazione Civile una frase particolarmente calzante di Isac Newton : se ho visto più lontano è perché sono stato sulle spalle dei giganti.
Viva la Polizia di Stato, viva L’Italia[/box]

I premi

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I risultati

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